Chi ascolta la radio oggi? Secondo una nuova indagine, le trasmissioni radiofoniche crescono in gradimento anche tra i Millenials

Sei alla ricerca di buone sensazioni? Accendi la tua radio. Quando abbiamo sviluppato THE+RADIO avevamo come obiettivo quello di offrire un sistema di intrattenimento senza tempo capace di dare contenuti di qualità, gratuito e durevole. L’unica preoccupazione era la possibilità che il pubblico si rivolgesse altrove. Una nuova ricerca ha però dimostrato che la radio ha ancora molto appeal sugli ascoltatori e che ciò addirittura aumenta tra i Millenials. E in maniera non indifferente.

 
La nostra idea era andare indietro nel tempo alla ricerca della qualità. Quando il nostro designer, lo svedese Alexander Åhnebrink  ha deciso di sviluppare una radio  destinata a durare nel tempo, ha iniziato col dare uno sguardo e approfondire la storia e la semplicità delle vecchie radio analogiche. Il risultato, THE+RADIO, è chiaramente figlia dei valori di un tempo, in cui bastava un unico pulsante e un quadrante per gestire l’intrattenimento, e il sistema restituiva contenuti di buona qualità e gratuitamente, senza il bisogno di una laurea in ingegneria informatica né di alcuna connessione internet.

Sapevamo già che le trasmissioni radio migliorano l’umore e la qualità della vita, come evidenziato anche dallo studio di  Alan Burns. Ma c’è di più. Un recente studio di Morning Counsult – e pubblicato dalla rivista Billboard – su 2000 adulti cui è stato chiesto circa le loro abitudini di ascolto, ha messo in luce che il 37% ascolta la “vera radio”, mentre i servizi di streaming sono deifollower, con Pandora al 17% e Spotify al 9%. Il  gruppo di ascoltatori di radio più consistente è quello nella fascia di età 30-54 anni.

E i Millenials, nell’età 18-34? Un’altra indagine, della Nielsen, dimostra che, contrariamente a quanto si crede i Millenials trascorrono 2/3 del loro tempo multimediale con TV e radio e che la radio è il mezzo N° 1 in quella fascia di età. I Millenials che ascoltano frequentemente la radio ogni settimana sono più numerosi rispetto a qualsiasi altro gruppo di età e l’ascolto tra questi è cresciuto del +5% tra luglio 2015 e luglio 2016. Come dire: la nuova musica alla moda non la scoprono online, ma ancora attraverso la radio.

“Quando ho progettato THE+RADIO ho avuto la netta sensazione che il mondo avesse bisogno di un oggetto tecnologico che sostenesse i valori umani di semplicità e aiutasse in una disintossicazione digitale”, dice Alexander Åhnebrink. “Credo che ci sia la necessità di una tecnologia che elimini lo stress dovuto a  troppe possibilità di scelta e troppi pulsanti e che consenta una esperienza rilassante, grazie a contenuti accessibili a tutti, gratuiti e di qualità”.

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