Costruire HIFI 214 – Febbraio 2017 – Editoriale CHF 214

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4 Responses

  1. Giuseppe ha detto:

    Da tantissimi anni non la compero, se non un numero all’anno qando pareva interessante dalla copertina e poi si è rivelata sempre una delusione,.Sino a cessare del tutto. Articoli ed autori ridicoli, sostanza zero. Ogni anno sempre peggio. Proverò questa nuova riedizione.

    • abassanelli ha detto:

      Salve Giuseppe
      Non posso che dispiacermi per ciò che è successo in passato tanto da portarla a cessare del tutto l’acquisto della rivista.
      Magari se potesse aiutarmi a capire meglio che cosa sia successo e come potervi porre rimedio, visto che lei rimane comunque un nostro affezionato lettore del sito e del forum, gliene sarei molto grato.

      Io, come avrete capito, sono intenzionato a mettercela tutta non solo per non far chiudere COSTRUIRE HIFI ma anzi per rilanciarla al massimo. E, devo dire, che i primi dati di venduto e di accesso al sito e al forum, mi stanno descrivendo una situazione in NETTA CONTROTENDENZA. GRAZIE!

      Spero, quindi, che il suo prossimo acquisto la soddisfi a tal punto da poterla non solo annoverare tra i nostri abituali lettori ma, magari, anche tra i contributori della nostra testata.

      Grazie della fiducia.

      Buona Musica e avanti tutta!

      Andrea Bassanelli

      • Giuseppe ha detto:

        Sig. Bassanelli, le auguro che possa davvero rilanciare la rivista che, anni fa, era bella ed interessante.
        Alcuni articoli erano più tecnici ed altri più per l’appassionato di autocostruzione, ma comunque reggeva dignitosamente il confronto con le riviste straniere che seguivo (L’Audiophile, Speaker Builde, Glass Audio). Poi sono cambiati varii collaboratori, il direttore, e progressivamente sono calati contenuti ed interesse. L’ultimo numero che acquistai ero in aeroporto ed era per passare il tempo: poche pagine in cui si parlava di un magnifico set di casse attive costruite riciclando scatoloni forse dell’ikea e impeganti degli magnifici LMqualcosa come ampli.
        Articolo indegno del passato della rivista. forse manco della vecchia CQ Elettronica. Il resto era noia. Finito nella sapazzatura, diversamente dai numeri più vecchi tuttora conservati. Capisco che la crisi economica ha la sua influenza, ed in mondo audio è cambiato, meno negozi specializzati e più utenti di mp3.
        Spero che i segnali che ha ricevuto la incoraggino a proseguire nel solco della tradizione: “torniamo all’antico e sarà un progresso” (G.Verdi).
        Cordiali saluti.

  2. Giuseppe ha detto:

    Io avevo acquistato i primi 10 o 12 numeri della rivista ( forse addirittura 20 ) poi ho lasciato perdere perchè non ho lo spazio per gestirmi un piccolo laboratorio . Nel 2013 ero a Bari a fare un corso di 3 mesi ed ho visto un collega con una rivista ( Audiorewiev) e sono andato in edicola ed ho comperato quella rivista + CHF , era rinata in me una passione sopita , in particolar modo mi piacevano gli articoli di Bellino , ma ….. dopo un po di tempo tanta e tanta teoria, progetti pochi e sempre relativi ad elettroniche per quanto riguardava i diffusori sempre meno , sino a quando è uscito un numero senza nessun articolo poi ancora un altro e da allora vi ho abbandonato …… difficilmente tornerò ad acquistarla , anche se ogni volta che vado in edicola cerco quelle due riviste guardo il sommario nella speranza di trovare quegli articoli che possano essere di mio interesse e solo in quel caso le acquisto …… ma ….. sini ad oggi tabula rasa….. .
    Attualmente a me interessano progetti relativi a diffusori ( o piccoli tower o bookshelf ) per quanto riguarda le elettroniche ampli e dac , spero che in futuro appaiano articoli di mio gusto , in bocca al lupo per il nuovo percorso.

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