COSTRUIRE HIFI N° 216 – aprile 2017

VOGLIA DI PARTECIPARE…

 

Alcuni di voi hanno criticato il mio entusiasmo e l’aver gioito per i dati pubblicati il mese scorso, che vedono una crescita continua di CHF nel web e sui social.

Mi è stato detto che non è una bella cosa e che c’è poco da gioire…

Beh, io non sono proprio convinto che non ci sia nulla di cui gioire così come non sono affatto certo che entusiasmarsi per i dati positivi non sia “cosa buona e giusta”.

Ma andiamo per ordine…

 

Che CHF e FDS siano le riviste italiane più conosciute e apprezzate nei social È UN DATO DI FATTO!

Non lo diciamo noi ma lo affermano Facebook e Google. Potrà non interessare alcuni di voi ma interessa sicuramente il sottoscritto e gli operatori. Migliaia di contatti sui social vogliono dire visibilità, visibilità vuol dire capacità di incidere e raggiungere una vasta platea di potenziali clienti e quindi vuol dire “business”!

Scusate se ve lo ricordo ma io non sono il “padre padrone” di questa rivista: sono il direttore generale (DG, CEO o come vi piace definirlo) che deve portare risultati e far contenti i soci.

E siccome centinaia di migliaia di contatti vogliono dire entrate extra dalla pubblicità online e dalle campagne di web marketing…lasciatemi gioire un po’.

Ma a ben vedere dovreste essere contenti anche voi perché, ad esempio, CHF si è potuta permettere di rispondere ad una vostra richiesta (una carta migliore e più bella) senza chiedervi alcunché in cambio. E lo ha potuto fare grazie alle vendite in edicola in continua crescita e grazie anche alle entrate extra provenienti dal web. E direi che di questi tempi non è poco.

 

Ma credo che a gioire siano anche gli oltre 3.600 iscritti al forum (che hanno generato oltre 200.000 post) i quali si continuano ad incontrare in una piazza virtuale totalmente gratuita e libera da ogni forma di controllo e di imposizione. Nel forum di CHF sono talmente liberi che non sono mai mancate le critiche, anche feroci, al sottoscritto. Io non ho mai “bannato” nessuno e quelle poche volte che Pierluigi Marzullo si è trovato costretto a farlo, lo ha fatto per gravi motivi e senza mai dovermi comunicare alcunché. Finalmente quello che, purtroppo, non entra dalla pubblicità, comincia ad entrare dal web.

 

GRAZIE A TUTTI VOI CHE CI LEGGETE E SOSTENETE ANCHE ONLINE.

 

Eppure mi si dice che il nuovo corso non sia piaciuto a molti lettori e che molti tra di voi si lamentino per come le cose stanno andando.

Strano…io ho tutt’altra sensazione.

Mai, infatti, come in questi ultimi mesi voi lettori scrivete e partecipate attivamente alla vita della vostra rivista. Non era capitato quando le strade tra me e Binari si divisero, non capitò quando le strade tra Binari e Viappiani si divisero e neanche quando subentrò al timone Fulvio.

Mai, come in questi ultimi mesi, voi che ci leggete e sostenete avete voglia di partecipare e di contare attraverso le vostre lettere e i vostri messaggi.

E questa voglia di scrivere, di farvi sentire, di dire la vostra…insomma di partecipare, io non posso che considerarla come una MANNA DAL CIELO. E anche questo è un dato incontrovertibile. Basta andare a rileggersi i numeri passati di CHF per accorgersi che una tale partecipazione NON ERA MAI ACCADUTA!

 

Lasciatemi gioire almeno per questo!

Ho scritto che finalmente siamo liberi di volare…apriti cielo.

L’ho scritto non per fare un torto a chi se ne è andato ma per constatare come, probabilmente, alcune scelte avrei dovuto farle prima.

Probabilmente serviva una “scossa” ad una macchina che continuava a girare senza però spingere a fondo sul pedale dell’acceleratore.

E questa scossa è arrivata. Forte e chiara. E siete stati voi a sancirla.

 

Qualcuno mi dirà: quanto la fai lunga! Bene, ora puoi fare qualcosa di nuovo ma quello che finora hai fatto non mi è piaciuto molto.

Come ha scritto Andrea da Treviso “penso sia impossibile rispondere alle aspettative di tutti riguardo agli argomenti trattati e/o ai progetti presentati”. E ha perfettamente ragione.

Io non sono un tecnico, non ho minimamente le competenze che ha Pierluigi o Ari e neanche lontanamente quelle che aveva Fulvio, ma di sicuro ho molta voglia di lasciare UN segno. Ho voglia di andare avanti e crescere.

Ho voglia di capire che cosa vi piacerebbe trovare su CHF, cosa non vi piace e come vorreste che fosse la vostra rivista.

Per questo sono convinto che anche Marco, che mi invita a correggere la rotta al più presto, abbia ragione nell’esprimere il suo pensiero, magari non coincidente con il mio e neanche con quello di altri lettori, ma è giusto così. E’ giusto che tutti voi possiate dire la vostra senza remore e con la consapevolezza che ogni idea e progetto è utile alla costruzione di questa rivista. Ognuno di voi aggiunge qualcosa se fa sentire la sua voce.

Poi, spetterà al sottoscritto tirare le fila e scegliere la rotta verso cui veleggiare.

D’altronde, si sa, ogni nave può avere uno e soltanto un capitano: a lui vanno oneri e onori e l’ultima parola spetta sempre e soltanto a lui.

 

Scrivetemi cosa ne pensate, senza remore, a

abassanelli@costruirehifi.net.

 

Buona musica e avanti tutta!

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EDITORIALE

Voglia di partecipare…

di Andrea Bassanelli

 

LETTERE AL DIRETTORE

 

ATHANOR ACUSTICO

Parliamo di Radio: ieri e oggi (prima parte)

di Augusto Sarti

 

COVER STORY

Stadio di uscita per pre valvolare

di Luigi Carlo Gasparini Scalzi

 

TEORIA

Problemi e soluzioni nella progettazione di un diffusore da pavimento

di Daniele Melelli

 

PRATICA

CAYENNE 88.8

Amplificatore finale single-ended in classe A

di Vincenzo Iannone

 

Skin Speak dei poveri

di Diego Sartori

 

Il Progetto Switchinglow

(terza e ultima parte)

di Marco Rampin

 

Club dei lettori

 

In edicola trovate anche FEDELTA’ DEL SUONO n° 256

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