La teoria per i principianti
101, primo numero dopo il giro di boa.
Eccoci quindi tutti qui, noi della Redazione, a rimboccarci le maniche sperando di riuscire ad assicurare alla nostra Rivista preferita altri cento numeri sempre migliori.
Il primo segnale di ampliamento lo lanciamo già oggi: facendo seguito a precise promesse, inauguriamo con questo numero un nuovissima rubrica, la teoria per i principianti. Il primo articolo è a mia firma e mi auguro di avere con esso, seppur timidamente, tracciato un percorso del quale risultino chiare tanto le modalità di attuazione, quanto gli obiettivi che si prefigge di raggiungere. Si tratta di una rubrica espressamente pensata per il dilettante, ma che, a differenza di simili iniziative parallele, non vuole essere una pesante trattazione che parte dai rudimenti per risultare solo dopo moltissimo tempo interessante anche agli occhi dei lettori già piuttosto esperti; inoltre non è, ed assolutamente non vuole essere, una mole di centomila interminabili puntate, per la quale la comprensione di una qualunque delle sue parti è vincolata dalla lettura di tutto quanto l’ha preceduta.
E allora com’è? Semplice: di volta in volta verrà affrontato un ben determinato argomento che, al più, vedrà la sua conclusione nel giro di due o tre puntate; la trattazione sarà semplice, anzi semplicissima per consentirne giusta fruizione da parte di tutti, ma anche sufficientemente approfondita da poter interessare, con informazioni preziose e talvolta poco note, pure il pubblico più smaliziato. Dunque semplice l’esposizione, ma mai semplicistica la vera sostanza del messaggio.
E gli argomenti saranno scelti a caso senza un vero e proprio filo conduttore? Niente affatto; grazie alla esperienza didattica di coloro che in Redazione cureranno la rubrica, i temi, di volta in volta vari ed apparentemente scorrelati l’uno rispetto all’altro, formeranno, lentamente ma puntualmente, nella mente di coloro che assiduamente ci seguiranno, un grande mosaico nel quale le varie tessere andranno a comporsi senza lasciare lacune.
Infine, mai come in questo caso, siete tutti voi lettori chiamati a partecipare all’iniziativa con i vostri sempre graditissimi suggerimenti.
Un augurio a tutti di felice lettura.