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abassanelli
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CHF 216 - Aprile 2017

#1

Messaggio da leggere da abassanelli » martedì 11 aprile 2017, 20:30

In edicola a partire dal 15 aprile...
Che ne dite?!?
Allegati
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Andrea Bassanelli

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diegosartori
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#2

Messaggio da leggere da diegosartori » martedì 11 aprile 2017, 21:22

OK!

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Pierluigi Marzullo
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#3

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » martedì 11 aprile 2017, 21:39

Finalmente il Direttore è sceso in campo ! :D

P.S.
E l'indice ?
Pierluigi Marzullo

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LucaBono
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#4

Messaggio da leggere da LucaBono » mercoledì 12 aprile 2017, 1:28

download ancora non disponibile :)
https://www.facebook.com/lbonora
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Pierluigi Marzullo
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#5

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » mercoledì 12 aprile 2017, 8:05

E' una preview ! :D
Pierluigi Marzullo

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libing
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#6

Messaggio da leggere da libing » mercoledì 12 aprile 2017, 11:36

Bella grafica. acchiappa!

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abassanelli
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#7

Messaggio da leggere da abassanelli » giovedì 13 aprile 2017, 2:37

Anche il sommario volete...?!?!
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Pierluigi Marzullo
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#8

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 13 aprile 2017, 8:52

Siamo incontentabili ! :lol:

Grazie
Pierluigi Marzullo

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scintilla
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#9

Messaggio da leggere da scintilla » martedì 25 aprile 2017, 11:09

C'è un errore nella figura in basso a Pag 37
La didascalia del grafico n°4 dice: impedenza e fase elettrica dei diffusori da pavimento
il grafico invece è quello di figura 3, cioè della fase acustica.
La scienza non è altro che perversione se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità
N.TESLA


marco59
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#10

Messaggio da leggere da marco59 » martedì 25 aprile 2017, 20:15

Pagina 60
Circa l'articolo di Marco Rampin sugli amplificatori in classe D valvolari, si dice che "tende a comportarsi da generatore di corrente costante". :Azzz!:

Commenti

:idea: Attenzione: il 99% dei diffusori in commercio non è fatto per essere pilotato da amplificatori che si comportano come generatori di corrente costante. Evitateli se non volete incorrere in colorazioni indesiderate.

:idea: non è vero che sia l'ideale per le connessioni "serie". Le variazioni del modulo dell'impedenza ci sono anche con le connessioni in serie e la risposta in frequenza non potrà rimanere lineare. Se si adotta una connessione "serie" anche per il tweeter si avrebbero gli stessi problemi.

:idea: I diffusori e gli altoparlanti vanno sempre pilotati da amplificatori che approssimano il generatore di tensione non il generatore di corrente. Tutti i grafici di risposta in frequenza che si vedono pubblicati sono rilevati a tensione costante a tutte le frequenze (solitamente pari a 2,83V) , non a corrente o a potenza costante. Alla cella del passa-alto del tweeter deve esserci la stessa tensione che e' disponibile al passabasso del woofer, anche se cambia l'impedenza. La tensione di pilotaggio, sia chiaro per tutti, non deve variare al variare del modulo di impedenza, cosa che solo un buon generatore di tensione può fare.
marco59


Marco Rampin
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#11

Messaggio da leggere da Marco Rampin » venerdì 28 aprile 2017, 11:57

Che il nodo di uscita del mezzo ponte a triodi
tenda a comportarsi da generatore di corrente ad ampiezza costante
non era un obiettivo di specifica voluto e perseguito nel dimensionamento del circuito,
ma e' una caratteristica di funzionamento riscontrata a posteriori eseguendo
le semplici misure sulla potenza di uscita riportate nell'articolo,
ed e' una delle particolarita' inusuali che il progetto presenta
e che possono destare piacevole curiosita' o dibattevole controversia.

Come ho avuto modo di scrivere,
il progetto Switchinglow non e' un punto di arrivo ma di partenza.
La mia intenzione e' che possa servire a facilitare gli audiofili autocostruttori
ad accedere ad una zona che mi risulta inesplorata (la classe D valvolare),
e che in quanto tale fa intravedere spazi aperti che forse meritano di essere visitati.

Tra questi, la convenienza di adottare trasduttori con impedenza relativamente
elevata per avere piu' potenza in uscita a parita' di tensioni di alimentazione,
induce naturalmente al proposito (ma non e' un obbligo) di adoperare piu' altoparlanti
collegati in serie, con tutte le speculazioni teoriche e pratiche del caso.

Per quanto riguarda le risposte in frequenza riportate da qualsiasi produttore
di diffusori / altoparlanti, correttamente queste dovrebbero essere sempre misurate
secondo un metodo standard (ad es. tensione ad ampiezza costante pari a 2.83V),
affinche' possano essere onestamente confrontate le une con le altre a parita'
di condizioni di funzionamento.

Dal mio punto di vista significa invece che se un certo trasduttore
alimentato a tensione ad ampiezza costante presenta una sua propria funzione
di trasferimento, allora ho molta curiosita' di vedere
come questa funzione cambia se invece mantengo costante l'ampiezza della corrente;
anzi spero proprio di trovare risultati diversi e nuove "manopole" per modificare
questi risultati, perche' appunto sto esplorando: cammino, mi guardo attorno e vedo se
sulla spiaggia c'e' qualche conchiglia interessante.

Questa propensione alla curiosita' e' innata nella mente umana e infatti tutti noi sappiamo
fin dai primordi che cio' che ci e' "suggerito" di evitare puo' talvolta invece attrarci...

Ed e' appunto per cercare di soddisfare la curiosita' che gli articoli
sul progetto Switchinglow potrebbero aver suscitato,
che vedro' di attivare un thread dedicato
sperando di riuscir ad aver tempo e modo per approfondire quesiti
ed argomenti tecnici pertinenti.
Per fare, con questo impegno, cosa gradita ai lettori
che vorranno eventualmente cimentarsi a loro volta in questa esplorazione.

M.R.


marco59
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#12

Messaggio da leggere da marco59 » venerdì 28 aprile 2017, 12:20

Marco Rampin ha scritto:
venerdì 28 aprile 2017, 11:57
... allora ho molta curiosita' di vedere
come questa funzione cambia se invece mantengo costante l'ampiezza della corrente;

M.R.
Ciao Marco,
grazie della tua cortese risposta,
io intanto posso anticiparti che se la corrente è mantenuta costante anche quando cambia il modulo di impedenza succede che la risposta in frequenza dei diffusori passa dall'essere lineare all'essere caratterizzata da un andamento simile a quello del modulo dell'impedenza.
In un diffusore a due vie, in gamma bassa si vedranno uno o due picchi (in zona risonanza woofer) e in gamma media in corrispondenza della frequenza di incrocio si vedrà un'altra esaltazione in grado di colorare anch'essa il suono. Purtroppo una eventuale azione di linearizzazione dell'impedenza tramite celle del crossover ha un costo non nullo e quindi se tale compensazione non è ritenuta strettamente necessaria (e con gli ampli che approssimano il generatore di tensione in effetti non serve) non viene mai attuata.
marco59

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diegosartori
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#13

Messaggio da leggere da diegosartori » martedì 2 maggio 2017, 8:42

Per chi è interessato alle interazioni fra diffusore e l'impedenza d'uscita degli amplificatore, vedere l'o specifico articolo di Marco Bonioli, quelli di Nelson Pass sui largabanda e il mio sul Fostex FE108E Sigma (vedere CHF Navigator). Ricordo che con simulatori come AfW o Boxsim è possibile osservare bene cosa succede alla risposta in frequenza di un altoparlante o di un sistema di altoparlanti, al variare dell'impedenza d'uscita dell'amplificatore. In particolare, AfW ha un campo dove inserire proprio l'impedenza d'uscita dello statio di amplificazione.


Marco Rampin
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#14

Messaggio da leggere da Marco Rampin » mercoledì 10 maggio 2017, 12:38

Come promesso, nella sezione Amplificazione
ho aperto un nuovo thread dal titolo "approfondimenti tecnici progetto Switchinglow"
a disposizione per questioni tecniche inerenti l'argomento trattato.

M.R.

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