IN EDICOLACHF 222 - Ottobre 2017

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roberto7
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CHF 222 - Ottobre 2017

#1

Messaggio da leggere da roberto7 » domenica 8 ottobre 2017, 19:19

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Ciao
Roberto



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scintilla
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#2

Messaggio da leggere da scintilla » domenica 15 ottobre 2017, 12:37

Ho letto con interesse l'articolo di Emanuele Lo Castro
Non lo conosco, ma mi sembra bravo ed anche molto sensato, per cui sono curioso di vedere cosa tirerà fuori da quei bellissimi altoparlanti.
A occhio, dalle foto che vedo la disposizione del woofer non è stata pensata per minimizzare le riflessioni sul pavimento, io credo proprio che lo avrei posizionato piu in basso.
La scienza non è altro che perversione se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità
N.TESLA


marco59
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#3

Messaggio da leggere da marco59 » domenica 15 ottobre 2017, 13:53

Stiamo a vedere cosa tira fuori.
Crossover da rifare.
Frequenze di taglio da cambiare.
Cabinet da rifare.
marco59

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scintilla
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#4

Messaggio da leggere da scintilla » domenica 15 ottobre 2017, 14:10

Sono convinto che ne verrà fuori una bella torre, i presupposti ci sono tutti.
La scienza non è altro che perversione se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità
N.TESLA


marco59
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#5

Messaggio da leggere da marco59 » domenica 15 ottobre 2017, 14:29

Purtroppo non ha chiarito l'obiettivo e la situazione d'uso.

Dovrà essere pilotata da un amplificatore da 400 watt o da 50 Watt (come diceva Giussani nell'intervista)?
Che tipo di audiofilo dovrà soddisfare?
In che ambiente sarà collocata?
A che distanza dai muri sarà piazzata?
Ecc. ecc.

Se l'autore ci legge, magari nel prossimo articolo potremo capire le ragioni delle sue scelte.

Dal nome "Coherence One", se lo si è adottato in maniera appropriata, forse si può avere un primo interessante indizio. L'emissione è definibile come "coerente" quando i vari altoparlanti mostreranno una emissione con la stessa polarità (cosa visibile tramite una misura di Step Response). E' un primo passo verso una corretta prestazione nel dominio del tempo.

Se poi le varie emissioni acustiche (woofer, midrange e tweeter) avverranno anche nello stesso istante allora l'emissione sarà anche "Time aligned", ovvero "time coincident".
marco59

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scintilla
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#6

Messaggio da leggere da scintilla » domenica 15 ottobre 2017, 20:24

Credo che troveremo tutte le risposte nella seconda parte dell'articolo
La scienza non è altro che perversione se non ha come fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità
N.TESLA


emanuele070880
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#7

Messaggio da leggere da emanuele070880 » giovedì 2 novembre 2017, 11:29

Buongiorno Scintilla e buongiorno Marco59!
Scusate nel ritardo della risposta, il lavoro ultimamente mi impegna parecchio.
Innanzitutto grazie mille per i complimenti iniziali ed per la "fiducia" data alla realizzazione! Il grazie nei confronti di CHF come rivista e forum parte da molto più lontano, i miei complimenti a Marco59 che per me è stato un prof ed una guida: ad ogni mia esigenza di approfondimento di qualsiasi argomento oltre ai libri, spostandomi qui trovavo qualsiasi cosa!
Partiamo dalla domanda di Marco: obiettivo e situazione d'uso con chiarimenti del caso al nome Coherence One!
In primis il nome Coherence...semplicemente, da profano, COERENZA in ascolto intesa come riproduzione fedele senza particolari eccellenze in tutta la gamma con un'emissione in ambiente piuttosto lineare senza particolari criticità (linearità ottenuta anche con il contributo di qualche trucchetto nel design del cabinet). Le aspettative del nome sono riassumibili a questo concetto e diciamocelo tra di noi, in genere non ho mai assegnato un nome ad un'autocostruzione non me ne vogliate!! Sinceramente lavorando sul crossover definitivo non ho dato un'occhio all'ETC ed alla Step Response..provvederò appena avrò modo di fare un'analisi ambientale adeguata nell'ambiente dove sono state definitivamente collocate. Il senso di "coerenza" per come l'ho inteso io non è quindi assimilabile alla sorgente sonora puntiforme (stessi tempi di arrivo) ma di una coerenza nella riproduzione. Personalmente ad esempio non amo (anche se coerenti sotto il punto di vista dell'allineamento temporale) driver fullrange e coassiali. Devo dire però che dall'ascolto e dai pareri del titolare per quelle che sono le mie competenze sono molto soddisfatto del risultato ottenuto.
Nel prossimo numero saranno pubblicate le misure sul crossover definitivo nel dominio del tempo con osservazioni sul lavoro fatto ed al tempo stesso le misure nel dominio della FR con l'adattamento dei diffusori nel mio ambiente (prima del "ritiro" da parte del proprietario).
Devo dire che le "situazioni d'uso" dettate dal titolare sono state alla fine ampiamente rispettate (se ci mettiamo anche in mezzo la sua scelta iniziale purtroppo sbagliata e comportamento elettrico dei driver impiegati sottovalutato decisamente!)
Diciamo che un ampli di discreta potenza e capace di gestire agevolmente carichi "medi" di 4 ohm non ha alcun problema nel farle funzionare a dovere.
Per la cronaca un centinaio di watt su 8 ohm sono sufficienti per il tutto...sempre per la cronaca sono state pilotate con soddisfazione e con un a facilità imbarazzante sia con un Denon PMA1060 del mio secondo impianto senza esigenza di superare mai ore 12 per un volume di sonorizzazione "importante" in un ambiente di 55 mq che con un MA7000 dove le soddisfazioni sono state palesemente maggiori.

Riguardo al posizionamento il committente sta ancora lavorando di fine tuning nel suo ambiente.
Comunque entrambi siamo concordi che la distanza dalla parete posteriore di 50 cm sia un'ottimo compromesso ad un buon ascolto.
Nel mio ambiente hanno suonato con soddisfazione in un open space di circa 55 mq con distanza dal punto di ascolto di 3 metri e distanza tra i diffusori di 2,20 metri, distanza dalle pareti laterali simmetrica a circa 1,50 mt.
Spero di aver chiarito in qualche modo qualche dubbio!


marco59
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#8

Messaggio da leggere da marco59 » giovedì 2 novembre 2017, 22:11

Grazie Emanuele,
partire da una situazione esistente non ideale, nel mondo degli impianti industriali (ben più complessi di un diffusore acustico) è la situazione più ricorrente. Ma è proprio in queste situazioni, col Cliente che ha pure fretta di vedere il lavoro finito e funzionante, che ci si deve spremere le meningi per far andare tutto bene.
Sono quindi certo che la seconda parte dell'articolo potrà essere ancora più interessante per tutti.
marco59


emanuele070880
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#9

Messaggio da leggere da emanuele070880 » giovedì 2 novembre 2017, 23:16

marco59 ha scritto:
giovedì 2 novembre 2017, 22:11
Grazie Emanuele,
partire da una situazione esistente non ideale, nel mondo degli impianti industriali (ben più complessi di un diffusore acustico) è la situazione più ricorrente. Ma è proprio in queste situazioni, col Cliente che ha pure fretta di vedere il lavoro finito e funzionante, che ci si deve spremere le meningi per far andare tutto bene.
Sono quindi certo che la seconda parte dell'articolo potrà essere ancora più interessante per tutti.
Grazie a te Marco per questo piacevole scambio di opinioni! Spero che la seconda parte dell’articolo sia interessante per i lettori😉

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libing
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#10

Messaggio da leggere da libing » venerdì 10 novembre 2017, 11:06

Direttore, è in uscita il numero di novembre ?

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abassanelli
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#11

Messaggio da leggere da abassanelli » sabato 11 novembre 2017, 13:04

libing ha scritto:
venerdì 10 novembre 2017, 11:06
Direttore, è in uscita il numero di novembre ?
si, dovrebbe uscire a Milano e Roma tra oggi e lunedì!
BLU PRESS
Il Direttore
Andrea Bassanelli


Emanuele Russo
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#12

Messaggio da leggere da Emanuele Russo » giovedì 16 novembre 2017, 14:05

marco59 ha scritto:
domenica 15 ottobre 2017, 14:29
Purtroppo non ha chiarito l'obiettivo e la situazione d'uso.

Dovrà essere pilotata da un amplificatore da 400 watt o da 50 Watt (come diceva Giussani nell'intervista)?
Che tipo di audiofilo dovrà soddisfare?
In che ambiente sarà collocata?
A che distanza dai muri sarà piazzata?
Ecc. ecc.

Se l'autore ci legge, magari nel prossimo articolo potremo capire le ragioni delle sue scelte.

Dal nome "Coherence One", se lo si è adottato in maniera appropriata, forse si può avere un primo interessante indizio. L'emissione è definibile come "coerente" quando i vari altoparlanti mostreranno una emissione con la stessa polarità (cosa visibile tramite una misura di Step Response). E' un primo passo verso una corretta prestazione nel dominio del tempo.

Se poi le varie emissioni acustiche (woofer, midrange e tweeter) avverranno anche nello stesso istante allora l'emissione sarà anche "Time aligned", ovvero "time coincident".
Ciao Marco, sono lieto di risponderti, ho effettuato da poco la registrazione sul forum per poter parlare e discutere di ogni vostro dubbio sulle coherence.
Vado in ordine e cercherò di darti info nel miglior modo possibile.
La scelta di questi componenti è data di circa 6 o 7 anni fa' quando per me l home era ancora lontana e ci si divertiva solamente, principalmente ero tutto dedicato sull impianto in auto con cui gareggiavo in Emma ed in Nca
Capisci che sono due cose completamente diverse :)
Così ho deciso di mettere in box questo 3 vie per puro divertimento senza avere conoscenze di base in campo home. Avendo venduto l'auto non potevo rimanere senza impianto e ho deciso di rimettermi in gioco ma stavolta a casa, nel trascorrere degli anni comunque mi sono sempre informato documentato come fa ogni appasionato ma avendo il primo impianto in auto il secondo a casa mi passava inosservato.
Poi ho avuto l'occasione di rincontrare dopo tanto Emanuele e così parlando alla fine gli ho portato i diffusori per farli controllare ed è uscito fuori quello che già avete letto nella prima parte dell' articolo.
Ho deciso di tenere gli altoparlanti dopo che Emanuele me ne ha confermato la bontà anche essendo la linea entry level scan.
Ti rispondo alla domanda della tipologia di audiofilo: sono un appassionato da anni come tutti di impianti ne ho fatti ed ascoltati ed i miei parametri di ascolto sono molto esigenti ed Emanuele lo sapeva ed e' riuscito a tirar fuori un qualcosa di strepitoso e onestamente non me lo aspettavo, ovvero me lo aspettavo che il progetto avrebbe funzionato ma non così.
Ora torno a lavoro ;)


marco59
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#13

Messaggio da leggere da marco59 » sabato 18 novembre 2017, 7:54

Sono sicuro che sarà proprio un ottimo lavoro.
:D
marco59


Emanuele Russo
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#14

Messaggio da leggere da Emanuele Russo » sabato 18 novembre 2017, 18:22

marco59 ha scritto:
sabato 18 novembre 2017, 7:54
Sono sicuro che sarà proprio un ottimo lavoro.
:D
Si Marco è uscito un ottimo lavoro!
Emanuele ci ha messo conoscenza e passione, fondamentali! Io un po' di manualità :)
Cabinet molto semplice ma elegante, come avete visto sull articolo di questo mese è ben visibile, se ne è parlato molto anche su FB.
La collocazione è in salone di circa 32mq con abbastanza spazio laterale e distanziate a 40/50cm dal mobile di fondo
Se riesco carico una foto nella fase di ascolto ;)


Emanuele Russo
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#15

Messaggio da leggere da Emanuele Russo » sabato 18 novembre 2017, 18:36

Posizione in ambiente :)
Allegati
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Emanuele Russo
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#16

Messaggio da leggere da Emanuele Russo » sabato 18 novembre 2017, 18:44

Posizione in ambiente :)
Allegati
20171029_125738-1612x907.jpg


marco59
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#17

Messaggio da leggere da marco59 » sabato 18 novembre 2017, 19:23

Ottimo.
Ti manca solo un bel tappeto davanti all'impianto: sentiresti molto meglio. :D
marco59

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diegosartori
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#18

Messaggio da leggere da diegosartori » sabato 18 novembre 2017, 19:47

Cos'è tutto quel casino lì per terra?


Emanuele Russo
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#19

Messaggio da leggere da Emanuele Russo » sabato 18 novembre 2017, 21:42

diegosartori ha scritto:
sabato 18 novembre 2017, 19:47
Cos'è tutto quel casino lì per terra?
Ciao Diego! Questa è una delle prime foto che ho fatto appena ho ritirato i diffusori, stavamo provando alcuni ampli/finali :)


emanuele070880
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#20

Messaggio da leggere da emanuele070880 » mercoledì 6 dicembre 2017, 11:38

Concordo Marco....un bel tappeto davanti (ovviamente coadiuvato da opportuno sottotappeto che ne aumenta esponenzialmente l'efficacia) e sarebbe da capire quanto quel tv li dietro sia influente all'ascolto...per il resto visivamente parlando mi pare una bella situazione anche se un'analisi ambientale è sempre prerogativa per me di fine tuning

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