IN EDICOLACOSTRUIRE HIFI #234 – Ottobre 2018 – ORGOGLIO ITALIANO

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abassanelli
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COSTRUIRE HIFI #234 – Ottobre 2018 – ORGOGLIO ITALIANO

#1

Messaggio da leggere da abassanelli » sabato 13 ottobre 2018, 18:48

CHF-234-01.jpg

EDITORIALE
 
ORGOGLIO ITALIANO

Due riviste da sempre vicine e lontane allo stesso tempo.

Sto parlando ovviamente di Costruire HIFI e Fedeltà del Suono, nate dalla stessa costola e nell’alveo di quella che fu la fucina delle riviste di hifi in Italia, ovvero il Gruppo Editoriale Suono.

Fedeltà del Suono dovette nascere per forza dopo il colpo di mano dell’allora liquidatore del Gruppo Editoriale Suono, dopo il suo ennesimo fallimento, causato anche dalla diaspora avvenuta tempo prima e che aveva portato alla nascita del gruppo Technimedia, anche quello foriero di numerosi e successivi fallimenti…

Fatto sta che da quel solco antico nacque una rivista strana, una rivista che non parlava di hifi nel senso tradizionale del termine ma nel senso più amatoriale che si era via via sviluppato: ovvero l’autocostruzione di impianti hifi.

Questa rivista, inizialmente poco più di un ciclostile con copertina a colori, ebbe da subito un grande seguito fino a tutti gli anni ’90. Poi venne il declino, inarrestabile.

La fine del secolo scorso vide Costruire HIFI assottigliarsi e diradarsi nelle uscite, fino quasi a scomparire dalle edicole italiane. Basti pensare che nel 2003, quando io la acquistai dalla vecchia proprietà, la rivista era ridotta a un quasi quadrimestrale! E magari lo fosse stato perché avrebbe significato che esisteva una programmazione e una qualche logica progettuale… invece nulla.

Costruire HIFI usciva quando si riusciva a mettere in piedi un numero fatto di 48 o 64 pagine, a seconda delle esigenze e delle finanze.

A settembre del 2003 io l’acquistai insieme a Fedeltà del Suono e mi si disse subito che andava chiusa perché tanto non c’era un mercato. Nessuno ci investiva e anche i lettori erano ormai ridotti al lumicino… nel 2002 le copie vendute erano state poco meno di 6.000.

Nel 2018 abbiamo superato le 6.000 copie vendute già da metà febbraio!

Gli investitori non sono aumentati di molto (anche se un incremento c’è stato) ma VOI LETTORI avete ripreso a leggerci e avete sparso la voce, evidentemente, perché ogni mese continuiamo a crescere.

Leggendo anche le vostre lettere si capisce che c’è da parte vostra un ritrovato ottimismo, una ritrovata voglia di leggere, progettare, costruire e sperimentare.


Il mese scorso abbiamo avuto la gradita sorpresa di un ritrovato articolo di Ari Polisois, il DECANO dei nostri progettisti, probabilmente il miglior progettista italiano di amplificatori oggi ancora in vita e in esercizio! E a breve avremo dalla Francia molte altre sorprese.

Questo mese invece ospitiamo il nostro PierLuigi Marzullo, che continua nella sua costante e approfondita stesura del progetto AM-MP, oltre a ospitare un altro gradito e interessante articolo di Diego Sartori che con Carmelo Facecchia ci illustrano la loro ultima creazione: il diffusore MAKAKO!

Se non fosse chiaro che cosa c’entrava quella scimmia in copertina, adesso forse vi sarà più chiaro e comunque potrete togliervi ogni ulteriore dubbio leggendo qualche pagina più avanti.


Noi tutti cerchiamo sempre di fare il massimo per darvi una rivista sempre nuova e piacevole da leggere ma vorrei spingervi a fare anche voi sempre di più!


Fateci vedere le vostre realizzazioni.

Descriveteci i vostri progetti.

Condividete i vostri sbagli e le vostre intuizioni con tutti noi e con le migliaia di lettori che ogni mese leggono queste pagine.



Qualcuno potrebbe chiedersi: si va bene ma che me ne viene in cambio?


Probabilmente un po’ di notorietà, qualche complimento e molte critiche ma, soprattutto, la riconoscenza di tanti che silenziosamente leggono e imparano anche dalle vostre idee e considerazioni.

Non siete anche voi cresciuti così… leggendo queste pagine?!?


Non dimenticatevi che questa è la comunità più attiva dedicata all’autocostruzione ed è anche l’unica AL MONDO che è capace di fare uscire una RIVISTA STAMPATA (non digitale) OGNI MESE NELLE EDICOLE.

Ogni tanto un po’ di SANO ORGOGLIO PATRIOTTICO non guasta di certo!


Scrivetemi, come sempre, quello che ne pensate a:

abassanelli@costruirehifi.net


Buona musica e avanti tutta!

-------------------------------------------------------------------

SOMMARIO
 
EDITORIALE

Orgoglio italiano
di Andrea Bassanelli

Lettere al Direttore

COVER STORY
MAKAKO

Scimmiottando con stile!
di Carmelo Facecchia e Diego Sartori


TEORIA
FELTRINI O PUNTE?

di Marco Bonioli


PRATICA
L’AMPLIFICATORE MODULARE AM-MP
Stadio finale a MOSFET – ZNFB
[parte 11]

di Pierluigi Marzullo

Amplificatore per cuffie
Head Mos 630 MK5

di Alessandro Franchi

CLUB DEI LETTORI


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Andrea Bassanelli

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diegosartori
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#2

Messaggio da leggere da diegosartori » lunedì 15 ottobre 2018, 15:06

Grazie della Cover Story!!!


marco59
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#3

Messaggio da leggere da marco59 » lunedì 15 ottobre 2018, 20:03

:idea:
:idea:

Su CHF 234 di Ottobre c'è anche un articolo, completo di grafici,
che finalmente chiarisce (spero) molte cosette sul dilemma " Feltrini o punte? " !

Quello che nessuno vi ha mai spiegato lo trovate in esclusiva tutto per Voi su CHF do Ottobre. :D :D

:idea:
:idea:
marco59

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diegosartori
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#4

Messaggio da leggere da diegosartori » martedì 16 ottobre 2018, 10:03

Qui sono disponibili alcune ulteriori informazioni sui diffusori MAKAKO.

http://www.dibirama.altervista.org/home ... -wmax.html

Ci sono i file da scaricare, con schemi e piani costruttivi, per poter personalizzare il cross-over utilizzando software come Boxsim e AfW (o altro). E' segnalata l'errata corrige, che riguarda il valore di un condensatore da 5.6 uF invece che da 4.7 uF sul filtro "ufficiale" e che verrà pubblicata anche nel prossimo numero. Inoltre c'è il link al Kit, per chi desidera costruire questi ottimi diffusori.


AlexHRider
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#5

Messaggio da leggere da AlexHRider » martedì 16 ottobre 2018, 10:21

ho capito devo trovare spazio in casa per cominciare a stipare tutti i numeri di CHF :mrgreen: (però così poi devo buttare fuori l'impianto Hi-Fi mannaccia a voi xD)


marco59
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#6

Messaggio da leggere da marco59 » martedì 16 ottobre 2018, 20:57

I Makako sono un bel sistema. Mi piace, bravi.

Anche l'articolo è veramente ben fatto. Un bel lavoro, tutto ben spiegato e molto ben documentato con grafici.

Ottima anche la soluzione con filtro semplificato.

E' un sistema ulteriormente migliorabile?

Idea A: la C da 4,7 microF potrebbe essere ridotta a 3,3 microF per sgonfiare l'eccessivo livello del tweeter in gamma media. Sia sul filtro del primo ordine che in quello del secondo ordine.

Idea B: si potrebbe provare ad inclinare all'indietro il diffusore, in modo da variare l'offset relativo del tweeter rispetto al woofer (si arretra il tweeter di qualche centimetro e si cerca di allinearlo temporalmente al woofer) e poi si prova a rimetterli acusticamente in fase nella zona dell'incrocio recuperando una risposta in frequenza lineare. Meglio se l'operazione ha successo anche collegando gli altoparlanti con i loro morsetti sempre in fase.

Inclinando i diffusori verso l'alto si ridurranno anche i segnali riflessi sul pavimento (cosa positiva).
marco59

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#7

Messaggio da leggere da diegosartori » giovedì 18 ottobre 2018, 9:49

La soluzione con filtro semplificato può anche essere provata collegando il tweeter in fase. Non essendoci un passa-basso sul woofer e a causa del lieve arretramento del tweeter, la risposta cambia un po' ma rimane regolare. Io ho potuto lavorare solo su un diffusore, perciò non mi sono reso conto più di tanto dell'effetto all'ascolto, ma Carmelo Facecchia, che ha eseguito molte prove in stereo afferma che la sensazione è che cambi l'altezza della scena e la spazialità in generale. Anche questa è una prova da fare, se si desidera sperimentare qualcosa oltre il filtro "ufficilae", il quale, al momento è quello che offre i migliori risultati d'ascolto.

Se Pierluigi vuole aprire una discussione su questi diffusori nell'apposita sezione del forum, può spostare tutta la conversazione di là.

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Pierluigi Marzullo
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#8

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 18 ottobre 2018, 11:22

La discussione puoi aprirla anche tu, poi la linki da qui :)
Pierluigi Marzullo

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fab0
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#9

Messaggio da leggere da fab0 » giovedì 18 ottobre 2018, 13:28

La butto lì, come spunto.
Vero che l'estetica non influenzi il suono, ma il restatante 99.9% della popolazione mondiale che dovesse vedere una nostra creazione, potrebbe percepire soltanto questa :)
Non dico che sia semplice, tutt'altro. Il ruolo del design è molto arduo. Dare una estetica gradevole, preservando la funzione. Difficilissimo, ma può essere un ulteriore stimolo.

Se di modifiche si parla, forma e finitura sarebbero le prime due cose che personalmente prenderei in considerazione.
Lo dico in un ottica di "bilanciamento" delle caratteristiche generali di progetto. Crescendo con la qualità, mi aspetto anche una crescita bilanciata dell'estetica.

Come sempre lo dico con intenti...costruttivi :)

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Pierluigi Marzullo
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#10

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 18 ottobre 2018, 16:11

C'è di più ...

a volte l'estetica è alla base della funzionalità del progetto

:mrgreen:


(Es. le Nautilus nere B&W)
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#11

Messaggio da leggere da diegosartori » venerdì 19 ottobre 2018, 10:42

L'estetica dei diffusori è quella, perchè il progetto si ispira dichiaratamente a un sistema commerciale di stampo classico (anche piuttosto costoso). In ogni caso è possibile modificare le dimensioni del cabinet per adattarle alle proprie esigenze. Piccole variazioni nelle proporzioni non cambiano le prestazioni generali del sistema. Basta mantenere il volume di carico e la disposizione reciproca degli altoparlanti. La finitura ognuno se la può realizzare come gli pare e piace. Suggerisco anche di realizzare una mascherina per proteggere gli altoparlanti dalla polvere e per dare un tocco di eleganza ai diffusori. Al momento della stampa le mascherine non era ancora pronte e non aveva senso andare per le lunghe per aspettare di avere pronto un particolare di secondaria importanza.



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#13

Messaggio da leggere da marco59 » domenica 28 ottobre 2018, 20:09

Io non ho capito che impedenza di uscita ha l'amplificatore per cuffie di Alessandro Franchi:
viene dichiarato un fattore di smorzamento pari a 18 ma non si capisce su quale carico.
marco59


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#14

Messaggio da leggere da carmasse » domenica 4 novembre 2018, 10:30

Bellissimo il numero 234, ben congegnato e variegato.
Complimenti a tutti, in particolare a Diego, Pierluigi e Marco per i loro ottimi articoli, di sicuro interesse, ben scritti, ben spiegati, praticamente didattici.
Grazie
Ecco come dovrebbe essere ogni numero di chf: avanti così....
- Carmelo -


AlexHRider
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#15

Messaggio da leggere da AlexHRider » domenica 4 novembre 2018, 11:15

io sto aspettando che arrivi al mio edicolante :mrgreen:

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#16

Messaggio da leggere da abassanelli » domenica 4 novembre 2018, 13:48

carmasse ha scritto:
domenica 4 novembre 2018, 10:30
Bellissimo il numero 234, ben congegnato e variegato.
Complimenti a tutti, in particolare a Diego, Pierluigi e Marco per i loro ottimi articoli, di sicuro interesse, ben scritti, ben spiegati, praticamente didattici.
Grazie
Ecco come dovrebbe essere ogni numero di chf: avanti così....
E a me niente?!?
Io me lo studio, lo organizzo, lo correggo, lo progetto e quasi lo stampo a mano... e a me neanche un misero grazie!!!

Ah beh... questa mo’ me la segno
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#17

Messaggio da leggere da carmasse » domenica 4 novembre 2018, 15:15

Bassanelli caro, a te il grazie lo avevo già dato personalmente in occasione del recente grangalà a Padova, quando presi la rivista al banco, ricordi?

In ogni caso i ringraziamenti ci sono anche per te nel post, sebbene meno diretti...
"...ben congegnato e variegato" (da chi se non dal Direttore Maximo) e .... "complimenti a tutti..." compreso Te, Direttore Maximo.

Se non dovesse bastare: ancora grazie anche a Te Andrea, che ti prodighi tanto per allestire una così bella rivista!!

Siamo ancora amici o rimaniamo bisticciati?!?
- Carmelo -

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Messaggio da leggere da diegosartori » mercoledì 7 novembre 2018, 6:30

abassanelli ha scritto:
domenica 4 novembre 2018, 13:48
carmasse ha scritto:
domenica 4 novembre 2018, 10:30
Bellissimo il numero 234, ben congegnato e variegato.
Complimenti a tutti, in particolare a Diego, Pierluigi e Marco per i loro ottimi articoli, di sicuro interesse, ben scritti, ben spiegati, praticamente didattici.
Grazie
Ecco come dovrebbe essere ogni numero di chf: avanti così....
E a me niente?!?
Io me lo studio, lo organizzo, lo correggo, lo progetto e quasi lo stampo a mano... e a me neanche un misero grazie!!!

Ah beh... questa mo’ me la segno
I complimenti su richiesta non valgono.

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