Pierluigi Marzullo ha scritto:
Nel caso di una "portaerei" che desideri dividere in due, a causa delle enormi dimensioni, potresti iniziare a sperimentare:
la prima ipotesi potrebbe essere quella di separare unicamente il pesante trasformatore di alimentazione.
Attenzione però alla dimensione dei cavi:
un conduttore da 1mmq ha una resistenza di 19 mohm, quindi x 2 metri = 40 mohm,
tenedo conto di qualche resistenza di contatto.
I cavi dell'alimentazione interna sono AWG10, quindi circa 8mmq.
Il problema è la capacitanza che può mandare in oscillazione i regolatori
Il tuo finale (se è fatto bene), ha una impedenza interna di 40 mohm;
cosa succede all'mpedenza totale di uscita quando colleghi questo alimentatore ?

Si, hai capito perfettamente il problema (portaerei)

Dunque, I 4 trasformatori pesano meno di 10kg, più un chiletto di condensatori. E' la dissipazione il vero problema. Sono un mare di watt (circa 400W PER CANALE), sostanzialmente non è fattibile con un case unico.
Quindi le soluzioni sono al momento due:
1) due monoblocchi (minimo 5u x40cmx40, più una bistecchiera stile musical fildelity sul top).
2) alimentazione, filtri e regolatori in un case, e finali nell'altro.
Voglio provare con cavi a bassa capacitanza solid core, perché ho il sospetto che i regolatori (che altro non sono che 'piccoli' ampli in classe A) abbiano un comportamento tipo gli ampli di NVA.
Una sorta filtro passabasso in ingresso all'alimentazione dei finali potrebbe anche aiutare utile. Ed una seconda cella RLC.
Per testare ciò mi farò mandare un paio di pcb dei regolatori e fare le dovute verifiche, altrimenti si può restare a parlare per una vita
