Bartolomeo AloiaAl Bartolomeo Aloia

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frangivento
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Al Bartolomeo Aloia

#1

Messaggio da leggere da frangivento » giovedì 27 agosto 2009, 21:29

Salve!! Con questo post chiedo se sia possibile ricevere una risposta dal bartolomeo Aloia: avendo letto un numero di CHF dell'anno 2006 per la precisione la rivista N°94, dove il Bartolomeo trattava di un articolo riguardante l'impedenza degli altoparlanti, in tale articolo oltre che a parlare delle caratteristiche elettriche degli altoparlanti e loro azione e reazione al flusso delle correnti e flusso magnetico, accenna anche che avrebbe succesivamente spiegato come si monta il cestello di un trasduttore ed il suo magnete che come dice Bartolomeo viene magnetizzato successivamente al montaggio, curioso di ricevere questa informazione gradirei una risposta al mio post se è possibile con una spiegazione diretta da parte del Bartolomeo postandola sul forum, (non sono al corrente se esiste una disquisizione sul forum riguardante tale argomento) nell'attesa porgo distinti saluti


:wink: Dal futuro ritorno al passato

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#2

Messaggio da leggere da frangivento » sabato 19 giugno 2010, 14:29

Ciao, caro Zio Bartolomeo; al fine di poter ricevere l'informazione a riguardo della magnetizzazione dei magneti degli altoparlanti in fase di assemblaggio degli stessi, ti chiedo se puoi rispondermi in merito a tale procedura, ben compreso il tuo odio verso il WEB (oramai il PC e la rete la fanno da padrone!!), ti chiedo ancora di potermi rispondere, mi scuso con te per la mia insistenza a riguardo di tale argomento cioè "magnetizzazione", ma non ho ancora trovato utili informazioni da poter soddisfare le mie ricerche, ti saluto e aspetto una risposta ringraziandoti anticipatamente della pazienza nel leggere il mio post/richiesta e ringraziandoti ancora per una eventuale risposta, ciao
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#3

Messaggio da leggere da frangivento » martedì 22 marzo 2011, 10:54

Oramai ho perso le speranze a riguardo della risposta; magnetizzazione altoparlanti (si è smagnetizzato tutto!!) allora ho pensato di metterti questo link, perchè ti voglio un bene dell'anima, anche se non ci conosciamo di persona!! CIAO ZIO BART http://www.google.it/url?url=http://www ... _Pk2HftbwQ :wink:
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#4

Messaggio da leggere da frangivento » domenica 19 febbraio 2012, 5:59

frangivento ha scritto:Oramai ho perso le speranze a riguardo della risposta; magnetizzazione altoparlanti (si è smagnetizzato tutto!!) allora ho pensato di metterti questo link, perchè ti voglio un bene dell'anima, anche se non ci conosciamo di persona!! CIAO ZIO BART http://www.google.it/url?url=http://www ... _Pk2HftbwQ :wink:
Caro, Caro, Zio Bart!! dopo non aver ricevuto alcuna illuminazione nei riguardi dell'operazione magnetizzazione altoparlanti, ho fatto come Maometto; i monti sono andati verso l'uomo (ovviamente scherzo e mi gaso!!), quindi essendomi recato in un'industria di altoparlanti, ho compreso come magnetizzano "quell'anello" fatto di miscela di ferrite, ovviamente dopo che incollano tale anello con potenti resine epossidiche al resto del cestello dell'altoparlante, la parte della ferrite così assemblata, viene "immersa" in una sorta di cilindro contenente uno speciale avvolgimento, dove circolano 600V CC!! et voilà, il magnete è pronto per il suo utilizzo!! interessante no!? :wink: (eddaiiii!! dicci qualcosa ogni tanto!!) ti aspetto sempre caro Zio Bart!! ricordati; a parte il contenuto tecnico interessantissimo delle tue disquisizioni teoriche scritte, mi fai morire dal ridere negli "intervalli" entrocontenuti in tali scritti, ti giuro che mi gaso talmente tanto che vado a "caccia" di quelli intervalli che oltre che essere veritieri, sono un'espressione di un'intelligenza sopraffina, che molti probabilmente non considerano, ma negli scritti potrebbero risultare un riassunto (che la dice lunga!!) del discorso, non più un'indotto del discorso trattato!! TU NON SAI CHE VALORE HO DATO ALLA TUA MERITEVOLE PERSONA!! Ciaooo!! :wink:
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#5

Messaggio da leggere da Sandrelli » domenica 19 febbraio 2012, 19:49

Secondo me Mr. Aloia è inca**ato come Celentano!! 8)

I simulatori e i Cinesi hanno preso il sopravvento...e non c'è più niente da fare. :(

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#6

Messaggio da leggere da frangivento » martedì 21 febbraio 2012, 13:36

Sandrelli ha scritto:Secondo me Mr. Aloia è inca**ato come Celentano!! 8)

I simulatori e i Cinesi hanno preso il sopravvento...e non c'è più niente da fare. :(
Ciao!! ha ragione ad incavolonarsi un po con tutti!! oramai tutti sanno e tutti sono con il PC d'avanti, ma fattelo dire; NEANCHE DI QUELLO MOLTI CAPISCONO!! credo che tutto questo mare di CRANI sopraffini (mica siamo circondati da cervella di ammasso!!) non sia compreso ne da Bartolomeo Aloia ne tantomeno da noi!! personalmente mi sono piegato ai vari testicoli volanti presenti nel WEB e indotto che incontro personalmente, lanciano sempre più ca-*mosci loro che un buon lanciapiattelli da campo di tiro olimpionico!! poco male!! io ci vivo sopra!! meglio che sparino ca-*mosci!! l'importante è che sborsino la mia parcella!! poi li lascio nelle loro convinzioni, fatti loro io non me la meno, così faccio anche con il resto dell'elettronica, elettromeccanica, elettromedicali, elettroacustica e nell'impiantistica elettrica etc... nelle riparazioni e realizzazioni o progettazioni e realizzazioni, vale la stessa regola, LO VUOI COSI'!? HAI RAGIONE!! non solo, li incentivo a spiattellare ca-*mosci a tutto andare a modo che i nuovi CRANIOBUS si immergano nella più completa convinzione idiotazionale, dal momento in cui bypassano le cose vere e credono alle loro formose pippe mentali a base di piattello monocromatico ca-mosciato color marrone cecchè!! intanto non li convinci manco a colpi di forcone immerso in acqua santa!! personalmente non li capisco e dal canto mio non finirò mai di imparare!! :wink:
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bartolomeo
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#7

Messaggio da leggere da bartolomeo » lunedì 27 agosto 2012, 17:46

frangivento ha scritto:Salve!! Con questo post chiedo se sia possibile ricevere una risposta dal bartolomeo Aloia: avendo letto un numero di CHF dell'anno 2006 per la precisione la rivista N°94, dove il Bartolomeo trattava di un articolo riguardante l'impedenza degli altoparlanti, in tale articolo oltre che a parlare delle caratteristiche elettriche degli altoparlanti e loro azione e reazione al flusso delle correnti e flusso magnetico, accenna anche che avrebbe succesivamente spiegato come si monta il cestello di un trasduttore ed il suo magnete che come dice Bartolomeo viene magnetizzato successivamente al montaggio, curioso di ricevere questa informazione gradirei una risposta al mio post se è possibile con una spiegazione diretta da parte del Bartolomeo postandola sul forum, (non sono al corrente se esiste una disquisizione sul forum riguardante tale argomento) nell'attesa porgo distinti saluti
Avevo scritto una risposta ma il meccanismo del forum di funzionamento me la ha cancellata. Mi dispiace.
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#8

Messaggio da leggere da frangivento » sabato 8 settembre 2012, 2:28

bartolomeo ha scritto:
frangivento ha scritto:Salve!! Con questo post chiedo se sia possibile ricevere una risposta dal bartolomeo Aloia: avendo letto un numero di CHF dell'anno 2006 per la precisione la rivista N°94, dove il Bartolomeo trattava di un articolo riguardante l'impedenza degli altoparlanti, in tale articolo oltre che a parlare delle caratteristiche elettriche degli altoparlanti e loro azione e reazione al flusso delle correnti e flusso magnetico, accenna anche che avrebbe succesivamente spiegato come si monta il cestello di un trasduttore ed il suo magnete che come dice Bartolomeo viene magnetizzato successivamente al montaggio, curioso di ricevere questa informazione gradirei una risposta al mio post se è possibile con una spiegazione diretta da parte del Bartolomeo postandola sul forum, (non sono al corrente se esiste una disquisizione sul forum riguardante tale argomento) nell'attesa porgo distinti saluti
Avevo scritto una risposta ma il meccanismo del forum di funzionamento me la ha cancellata. Mi dispiace.
Grazie per avermi risposto, non riesco a capire come abbia fatto il sistema informatico del forum a cancellare tale risposta!! comunque qualche risposta semi-concreta riguardo all'argomento magnetizzazione trasduttori, sono riuscito a trovarla, ma non sono contento a tale riguardo, in quanto mi manca il senso profondo di tale argomento ovvero sia non è ben spiegato e nonostante abbia avuto la possibilità di vedere filmata la procedura per la realizzazione incollaggio e magnetizzazione dei magneti in questione, rimango con l'amaro in bocca in quanto personalmente non mi dice nulla il fatto che diano corrente a bassa tensione a pezzi di lega di metalli disposti a sandwich e così facendo salta fuori il magnete bello e pronto!! chiedo se sia possibile ricevere spiegazioni più dettagliate in merito, naturalmente sempre per mano tua caro Bartolomeo, per quanto riguarda il modo di postare sul forum, un qualsiasi argomento, devi semplicemente fare un copia e incolla da una pagina di Word scritta precedentemente Off-Line, nell'attesa di un tuo gentile riscontro porgo distinti saluti, ringraziandoti anticipatamente BYE BYE :wink: (ti seguo da anni e ti voglio bene come a un fratello)
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Pierluigi Marzullo
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#9

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » sabato 8 settembre 2012, 7:55

bartolomeo ha scritto: Avevo scritto una risposta ma il meccanismo del forum di funzionamento me la ha cancellata. Mi dispiace.
Il momento di invio della risposta è sempre critico,
infatti, se per gli incomprensibili intoppi e ritardi dellla rete si verifica un "timeout",
la risposta si perde (e non ce se ne accorge ... :( )

A me è capitato più volte, specie con connessioni wireless,
talvolta anche con risposte piuttosto elaborate e impegnative,
per cui ho preso l'abitudine, per queste ultime,
di scriverle con un text editor - o almeno salvarlo in cache (Ctrl Ins del testo evidenziato)
e poi incollarle sulla finestra della risposta;

poi, è d'obbligo verificare che la risposta sia presente :wink:
Pierluigi Marzullo

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Piercarlo
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#10

Messaggio da leggere da Piercarlo » sabato 8 settembre 2012, 10:01

Pierluigi Marzullo ha scritto:
bartolomeo ha scritto: Avevo scritto una risposta ma il meccanismo del forum di funzionamento me la ha cancellata. Mi dispiace.
Il momento di invio della risposta è sempre critico, infatti, se per gli incomprensibili intoppi e ritardi dellla rete si verifica un "timeout", la risposta si perde (e non ce se ne accorge ... :( )
Per quello che posso dire io, è un fatto che si verifica SOLO se nello scrivere ci si prende delle pause molto lunghe (per cui probablmente il sistema informatico pensa che lo scrivente si è sconnesso o è morto). Altrimenti non si verifica nessun timeout.

Restano valiede comunque tutte le precauzione suggerite da Pierluigi: se si hanno risposte LUNGHE da scrivere (o che richiedono molte pause di riflessionie) meglio usare un programmino di scrittura da cui poi copiare e incolare la risposta. Word Pad e simili sono adattissimi per questo.

Ciao
Piercarlo
http://piercarlo-audioelettronica.blogspot.it - Il blog (ormai ufficialmente in disarmo) è stato solo un passatempo senza impegni, da fruirsi a titolo divulgativo e senza pretese.

TUTTORA IN CERCA DI IMPIEGO


bartolomeo
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#11

Messaggio da leggere da bartolomeo » sabato 8 settembre 2012, 18:37

Caro,
purtroppo non sono un esperto in “costruzione” di altoparlanti. Ho assistito qualche volta al montaggio del gruppo motore presso dei fabbricanti ma questo non mi rende un esperto in grado di descrivere nei particolari fasi e materiali impiegati nel montaggio. Tra l’altro ogni fabbricante ha i suoi “trucchi” che in genere non gradisce siano divulgati.
Quello che mi meraviglia di più è che non siano saltati su molti dei superesperti di cui il web è affollato all’inverosimile a fornirti tutte le risposte che desideri.
Bartolomeo
Bartolomeo Aloia


foxmulder
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#12

Messaggio da leggere da foxmulder » sabato 8 settembre 2012, 20:02

bartolomeo ha scritto: Quello che mi meraviglia di più è che non siano saltati su molti dei superesperti di cui il web è affollato all’inverosimile a fornirti tutte le risposte che desideri.
Bartolomeo
Leggo una sana punta di ironia :wink: ma non ha tutti i torti :mrgreen:
La sua soddisfazione è il nostro miglior premio!
(Dr. Thomas A.)

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#13

Messaggio da leggere da frangivento » sabato 8 settembre 2012, 21:15

bartolomeo ha scritto:Caro,
purtroppo non sono un esperto in “costruzione” di altoparlanti. Ho assistito qualche volta al montaggio del gruppo motore presso dei fabbricanti ma questo non mi rende un esperto in grado di descrivere nei particolari fasi e materiali impiegati nel montaggio. Tra l’altro ogni fabbricante ha i suoi “trucchi” che in genere non gradisce siano divulgati.
Quello che mi meraviglia di più è che non siano saltati su molti dei superesperti di cui il web è affollato all’inverosimile a fornirti tutte le risposte che desideri.
Bartolomeo
Grazie comunque per avermi risposto, per quanto riguarda i "superstiti" (non superesperti!!) del web nulla hanno a che vedere con l'istruzione seria e pura e varie realizzazioni o performanti spiegazioni che vigono in CHF, meglio una non spiegazione di Bartolomeo Aloia o Pierluigi Marzullo o del mio caro Amico Alberto Maltese, che una spiegazione da parte di un superstite (ed è il caso di dire che il Web è infestato di rottami di supersapienti alla deriva!!) scarafaggio del Web!! Caro Bartolomeo, sono comunque felice di aver ricevuto una risposta da te, ringraziandoti cordialmente, spero di risentirti e di poter RUBARE molto altro dalle tue conoscenze!! GRAZIE DI CUORE BYE BYE :wink:
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#14

Messaggio da leggere da carmasse » sabato 8 settembre 2012, 22:31

Mi fa molto molto molto piacere rileggere gli interventi del Maestro Aloia nel forum.

Vuol dire che non ci ha dimenticato!!! :D :D

Dai Bartolomeo, spero sinceramente di ritrovare ancora i tuoi interventi e soprattutto ritrovarti con qualche bellissimo scritto sulla rivista.
- Carmelo -


bartolomeo
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#15

Messaggio da leggere da bartolomeo » sabato 8 settembre 2012, 22:42

frangivento ha scritto:
bartolomeo ha scritto:Caro,
purtroppo non sono un esperto in “costruzione” di altoparlanti. Ho assistito qualche volta al montaggio del gruppo motore presso dei fabbricanti ma questo non mi rende un esperto in grado di descrivere nei particolari fasi e materiali impiegati nel montaggio. Tra l’altro ogni fabbricante ha i suoi “trucchi” che in genere non gradisce siano divulgati.
Quello che mi meraviglia di più è che non siano saltati su molti dei superesperti di cui il web è affollato all’inverosimile a fornirti tutte le risposte che desideri.
Bartolomeo
Grazie comunque per avermi risposto, per quanto riguarda i "superstiti" (non superesperti!!) del web nulla hanno a che vedere con l'istruzione seria e pura e varie realizzazioni o performanti spiegazioni che vigono in CHF, meglio una non spiegazione di Bartolomeo Aloia o Pierluigi Marzullo o del mio caro Amico Alberto Maltese, che una spiegazione da parte di un superstite (ed è il caso di dire che il Web è infestato di rottami di supersapienti alla deriva!!) scarafaggio del Web!! Caro Bartolomeo, sono comunque felice di aver ricevuto una risposta da te, ringraziandoti cordialmente, spero di risentirti e di poter RUBARE molto altro dalle tue
conoscenze!! GRAZIE DI CUORE BYE BYE :wink:
Sempre a tua disposizione.
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#16

Messaggio da leggere da frangivento » domenica 9 settembre 2012, 10:36

bartolomeo ha scritto:
frangivento ha scritto:
bartolomeo ha scritto:Caro,
purtroppo non sono un esperto in “costruzione” di altoparlanti. Ho assistito qualche volta al montaggio del gruppo motore presso dei fabbricanti ma questo non mi rende un esperto in grado di descrivere nei particolari fasi e materiali impiegati nel montaggio. Tra l’altro ogni fabbricante ha i suoi “trucchi” che in genere non gradisce siano divulgati.
Quello che mi meraviglia di più è che non siano saltati su molti dei superesperti di cui il web è affollato all’inverosimile a fornirti tutte le risposte che desideri.
Bartolomeo
Grazie comunque per avermi risposto, per quanto riguarda i "superstiti" (non superesperti!!) del web nulla hanno a che vedere con l'istruzione seria e pura e varie realizzazioni o performanti spiegazioni che vigono in CHF, meglio una non spiegazione di Bartolomeo Aloia o Pierluigi Marzullo o del mio caro Amico Alberto Maltese, che una spiegazione da parte di un superstite (ed è il caso di dire che il Web è infestato di rottami di supersapienti alla deriva!!) scarafaggio del Web!! Caro Bartolomeo, sono comunque felice di aver ricevuto una risposta da te, ringraziandoti cordialmente, spero di risentirti e di poter RUBARE molto altro dalle tue
conoscenze!! GRAZIE DI CUORE BYE BYE :wink:
Sempre a tua disposizione.
Rieccomi qua con una domanda che da tempo, MI chiedevo se poteva trovare una risposta corretta, la domanda è la seguente; la configurazione Circlotron (attribuita al sig. Alpha M. Wiggins di Electro-Voice) con il primo brevetto risalente al sette giugno 1951, da parte del sig. Cecil T. Hall Pennsylvania, etc... trova applicazione da parte di svariati personaggi Americani, Russi e di altri paesi, arrivato a questo punto mi sono posto una domanda, la configurazione Circlotron è sufficientemente accettabile nella configurazione a tubi ed anche allo stato solido (mosfet, bjt etc...) oppure tale configurazione deve rispettare i parametri di progettazione originari quindi solo a tubi? per quanto riguarda due amici del forum, Mauro Accorsi e Davide Spagnuolo, i quali si sono cimentati nella realizzazione di tale amplificatore Circlotron, in versione stato solido e durante tale realizzazione i nostri due amici, hanno incontrato vari problemi, tra cui quello della deriva termica effetto valanga, andando incontro a rotture dei mosfet dello stadio finale di potenza, con relativi problemi di indotto. Da allora ovvero da quando hanno iniziato la realizzazione del Circlotron, fino ad ora, personalmente, come spiegazione sufficiente, ho visto un filmato della loro realizzazione, dove era ripreso il loro Circlotron a stato solido, in tale (BREVE RIPRESA, dove al termine, hanno spento l'ampli con l'estintore!!) ripresa si sentiva anche l'audio (poco apprezzabile via Web) e a mio giudizio si sentiva con un impronta timbrica povera di bassi, poco articolato nella riproduzione, un mangia-dettagli e comunque anche assai poco esplosivo, o dinamico se va meglio così. insomma il mio giudizio personale nei confronti di tale configurazione allo stato solido è negativa, prima perchè risulta inutilmente complessa, poi perchè trovo che sia un'ammasso di ferri e componenti messi a carico fittizzio (fitz load!!) che oserei definire configurazione a codabocca di cane ovvero il gioco del cane che si morde la coda!! per correttezza posto uno schema a tubi di tale circlotron che tu caro Bartolomeo conoscerai a uffa;

Immagine


Caro Bartolomeo, aspetto una tua risposta e saluto gli amici e collaboratori di CHF, Mauro Accorsi e Davide Spagnuolo e autori della realizzazione Circlotron a stato solido, ringraziandoli per avermi dato l'opportunità di postare qualcosa di istruttivo, onde poter accrescere le nostre sempre più esigenti conoscenze BYE BYE :wink:
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#17

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » domenica 9 settembre 2012, 11:00

frangivento ha scritto:... per quanto riguarda due amici del forum, Mauro Accorsi e Davide Spagnuolo, i quali si sono cimentati nella realizzazione di tale amplificatore Circlotron, in versione stato solido e durante tale realizzazione i nostri due amici, hanno incontrato vari problemi, tra cui quello della deriva termica effetto valanga, andando incontro a rotture dei mosfet dello stadio finale di potenza, con relativi problemi di indotto. Da allora ovvero da quando hanno iniziato la realizzazione del Circlotron, fino ad ora, personalmente, come spiegazione sufficiente, ho visto un filmato della loro realizzazione, dove era ripreso il loro Circlotron a stato solido, in tale (BREVE RIPRESA, dove al termine, hanno spento l'ampli con l'estintore!!)
quella, me la devo essere persa ! :(

Hai un link ? :wink:
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#18

Messaggio da leggere da frangivento » domenica 9 settembre 2012, 11:04

Pierluigi Marzullo ha scritto:
frangivento ha scritto:... per quanto riguarda due amici del forum, Mauro Accorsi e Davide Spagnuolo, i quali si sono cimentati nella realizzazione di tale amplificatore Circlotron, in versione stato solido e durante tale realizzazione i nostri due amici, hanno incontrato vari problemi, tra cui quello della deriva termica effetto valanga, andando incontro a rotture dei mosfet dello stadio finale di potenza, con relativi problemi di indotto. Da allora ovvero da quando hanno iniziato la realizzazione del Circlotron, fino ad ora, personalmente, come spiegazione sufficiente, ho visto un filmato della loro realizzazione, dove era ripreso il loro Circlotron a stato solido, in tale (BREVE RIPRESA, dove al termine, hanno spento l'ampli con l'estintore!!)
quella, me la devo essere persa ! :(

Hai un link ? :wink:
Buongiorno ingegnè!! Adesso vado alla ricerca, se trovo posto bye :wink:

http://www.facebook.com/photo.php?v=2689906399975

Ovviamente il filmato del brano è stato interrotto per questioni tecniche, durata max 1,45 minuti, sarebbe bello tenerlo acceso una mezz'ora, o un'ora, ma non on line, bensì in qualche mostra audio, solo allora vedrei la bontà della realizzazione!! :wink:

Poi esiste quest'altro che è addirittura legato alla macchina del tempo;

http://www.facebook.com/photo.php?v=2601016937794

Quello a sinistra con piastra di rame al'interno dello chassis e spazzolato a spazzola rotante con trapano Felisatti, credo che sia il Datario dove impostare ora e luogo di proiezione, mentre quello a destra deve essere il riciclatore di materiale organico (vedi film ritorno al futuro) e motore trinciatutto!! SIGH!! :( BYE BYE :wink:

(ovviamente faccia prima accesso su Facebook)
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mauracco
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#19

Messaggio da leggere da mauracco » domenica 9 settembre 2012, 16:03

Anzitutto un saluto a tutti con particolare riguardo per L'Ing. Aloia padrone di casa.
Un saluto anche a quel burlone di Frangivento, a cui sono molto affezionato conoscendolo da tempo per la nosta comune frequentazione di Facebook.
Non nego che il circlotron a stato solido mi abbia dato filo da torcere a suo tempo proprio per la difficoltà nella stabilizzazione termica: teniamo conto anche del fatto che ho sempre preteso di farlo funzionare con una polarizzazione molto spinta e non ho mai impiegato mos intrinsecamente stabili termicamente.
La circuitazione che ho descritto nei miei articoli risolve brillantemente e RADICALMENTE il problema rendendo il dispositivo intrinsecamente stabile. Non si tratta come ho più volte spiegato di farina del mio sacco essendo una soluzione tecnica già impiegata in altri amplificatori: pur essendo poco nota, la tecnica descritta è intelligente e intuitivamente vincente.
I miei amplificatori lavorano ininterrottamente ormai da anni e non ho mai dovuto intervenire in alcun modo, nemmeno per rivedere la polarizzazione. Lo stesso pre ibrido 6H30 IRF610, pure descritto su CHF, ha lo stadio di uscita circlotron che lavora in piena polarizzazione senza che si sia mai verificato il minimo problema.
Attualmente lavoro a un circlotron a polarizzazione variabile che in futuro sottoporrò al giudizio tecnico della Redazione per una eventuale pubblicazione; questa sarà l'ultima palestra prima della sperimentazione di un finale realmente ultrapotente e ad elevatissima polarizzazione.
Concludendo, invito nuovamente gli appassionati autocostruttori a realizzare stadi circlotron a stato solido: se seguiranno la falsariga delle mie realizzazioni otterranno certamente un risultato stabile.
Per quanto riguarda la "prova" del funzionamento, non ci sono alternative: o venite a casa mia o ve lo costruite da voi. Onestamente sarei per caldeggiare questa seconda soluzione... La terza possibilità ovvero la pubblica dimostrazione in fiera o altra manifestazione non mi è gradita. Troppa fatica spostare tutto :D
Mauro Accorsi

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#20

Messaggio da leggere da frangivento » domenica 9 settembre 2012, 22:10

mauracco ha scritto:Anzitutto un saluto a tutti con particolare riguardo per L'Ing. Aloia padrone di casa.
Un saluto anche a quel burlone di Frangivento, a cui sono molto affezionato conoscendolo da tempo per la nosta comune frequentazione di Facebook.
Non nego che il circlotron a stato solido mi abbia dato filo da torcere a suo tempo proprio per la difficoltà nella stabilizzazione termica: teniamo conto anche del fatto che ho sempre preteso di farlo funzionare con una polarizzazione molto spinta e non ho mai impiegato mos intrinsecamente stabili termicamente.
La circuitazione che ho descritto nei miei articoli risolve brillantemente e RADICALMENTE il problema rendendo il dispositivo intrinsecamente stabile. Non si tratta come ho più volte spiegato di farina del mio sacco essendo una soluzione tecnica già impiegata in altri amplificatori: pur essendo poco nota, la tecnica descritta è intelligente e intuitivamente vincente.
I miei amplificatori lavorano ininterrottamente ormai da anni e non ho mai dovuto intervenire in alcun modo, nemmeno per rivedere la polarizzazione. Lo stesso pre ibrido 6H30 IRF610, pure descritto su CHF, ha lo stadio di uscita circlotron che lavora in piena polarizzazione senza che si sia mai verificato il minimo problema.
Attualmente lavoro a un circlotron a polarizzazione variabile che in futuro sottoporrò al giudizio tecnico della Redazione per una eventuale pubblicazione; questa sarà l'ultima palestra prima della sperimentazione di un finale realmente ultrapotente e ad elevatissima polarizzazione.
Concludendo, invito nuovamente gli appassionati autocostruttori a realizzare stadi circlotron a stato solido: se seguiranno la falsariga delle mie realizzazioni otterranno certamente un risultato stabile.
Per quanto riguarda la "prova" del funzionamento, non ci sono alternative: o venite a casa mia o ve lo costruite da voi. Onestamente sarei per caldeggiare questa seconda soluzione... La terza possibilità ovvero la pubblica dimostrazione in fiera o altra manifestazione non mi è gradita. Troppa fatica spostare tutto :D
Ciao Mauro, felice di rileggerti su CHF, chiedevo lumi a Bartolomeo, sarebbe molto interessante un suo giudizio a proposito del circlotron, che a parte gli scherzi, ho SEMPRE ODIATO, caro Mauro, tu sai che io reputo il Circlotron un'ammasso di ferraglia inutile, infatti non ho mai minimamente messo in dubbio i tuoi fasti, ho semplicemente DENIGRATO la configurazione Circlotron, infatti vedo e vedrò per sempre tale configurazione assai complessa ed inutilmente "afferragliata" o se va meglio, satura di componenti male sfruttati a causa di una configurazione male accorta, infatti chiedevo lumi al Bartolomeo, se i miei sospetti da tecnico, elettronico, elettromeccanico, informatico ed impiantista elettrico, (voglio imparare ancora tanto e tu Mauro lo sai che sono molto elastico!!) siano fondati o meno, per quanto riguarda il suono che il circlotron, tira fuori manco ne parlo o altrimenti sembrerei velenoso, questo per averlo ascoltato live in tutte le SALSE!! Caro Bartolomeo, ti rinnovo l'invito ad una tua analisi nei confronti della configurazione Circlotron, sono davvero impaziente, GRAZIE Bartolomeo te ne sono assai grato e terrò in seria considerazione la tua analisi in quanto mi servirà sopratutto per nutrire le mie conoscenze, visto che dal mio lavoro mi gruzzolo la pagnotta da oltre trent'anni!! BYE BYE :wink:
:wink: Dal futuro ritorno al passato


bartolomeo
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#21

Messaggio da leggere da bartolomeo » lunedì 10 settembre 2012, 2:26

frangivento ha scritto:
mauracco ha scritto:Anzitutto un saluto a tutti con particolare riguardo per L'Ing. Aloia padrone di casa.
Un saluto anche a quel burlone di Frangivento, a cui sono molto affezionato conoscendolo da tempo per la nosta comune frequentazione di Facebook.
Non nego che il circlotron a stato solido mi abbia dato filo da torcere a suo tempo proprio per la difficoltà nella stabilizzazione termica: teniamo conto anche del fatto che ho sempre preteso di farlo funzionare con una polarizzazione molto spinta e non ho mai impiegato mos intrinsecamente stabili termicamente.
La circuitazione che ho descritto nei miei articoli risolve brillantemente e RADICALMENTE il problema rendendo il dispositivo intrinsecamente stabile. Non si tratta come ho più volte spiegato di farina del mio sacco essendo una soluzione tecnica già impiegata in altri amplificatori: pur essendo poco nota, la tecnica descritta è intelligente e intuitivamente vincente.
I miei amplificatori lavorano ininterrottamente ormai da anni e non ho mai dovuto intervenire in alcun modo, nemmeno per rivedere la polarizzazione. Lo stesso pre ibrido 6H30 IRF610, pure descritto su CHF, ha lo stadio di uscita circlotron che lavora in piena polarizzazione senza che
si sia mai verificato il minimo problema.


Attualmente lavoro a un circlotron a polarizzazione variabile che in futuro sottoporrò al giudizio tecnico della Redazione per una eventuale pubblicazione; questa sarà l'ultima palestra prima della sperimentazione di un finale realmente ultrapotente e ad elevatissima polarizzazione.
Concludendo, invito nuovamente gli appassionati autocostruttori a realizzare stadi circlotron a stato solido: se seguiranno la falsariga delle mie realizzazioni otterranno certamente un risultato stabile.
Per quanto riguarda la "prova" del funzionamento, non ci sono alternative: o venite a casa mia o ve lo costruite da voi. Onestamente sarei per caldeggiare questa seconda soluzione... La terza possibilità ovvero la pubblica dimostrazione in fiera o altra manifestazione non mi è gradita. Troppa fatica spostare tutto :D
Ciao Mauro, felice di rileggerti su CHF, chiedevo lumi a Bartolomeo, sarebbe molto interessante un suo giudizio a proposito del circlotron, che a parte gli scherzi, ho SEMPRE ODIATO, caro Mauro, tu sai che io reputo il Circlotron un'ammasso di ferraglia inutile, infatti non ho mai minimamente messo in dubbio i tuoi fasti, ho semplicemente DENIGRATO la configurazione Circlotron, infatti vedo e vedrò per sempre tale configurazione assai complessa ed inutilmente "afferragliata" o se va meglio, satura di componenti male sfruttati a causa di una configurazione male accorta, infatti chiedevo lumi al Bartolomeo, se i miei sospetti da tecnico, elettronico, elettromeccanico, informatico ed impiantista elettrico, (voglio imparare ancora tanto e tu Mauro lo sai che sono molto elastico!!) siano fondati o meno, per quanto riguarda il suono che il circlotron, tira fuori manco ne parlo o altrimenti sembrerei velenoso, questo per averlo ascoltato live in tutte le SALSE!! Caro Bartolomeo, ti rinnovo l'invito ad una tua analisi nei confronti della configurazione Circlotron, sono davvero impaziente, GRAZIE Bartolomeo te ne sono assai grato e terrò in seria considerazione la tua analisi in quanto mi servirà sopratutto per nutrire le mie conoscenze, visto che dal mio lavoro mi gruzzolo la pagnotta da oltre trent'anni!! BYE BYE :wink:
Sentite amici, scusate se sono costretto ad essere sincero e dirvi la verità. Cioè non la verità, che nessuno sa cosa sia, ma quello che penso. Voi non riuscite neanche ad immaginare quanto a me, di tutte queste circuitazioni strane, non me ne freghi assolutamente nulla. Quando devo fare un amplificatore, so come farlo. Criticare, giudicare, studiare, approfondire le circuitazioni stesse ? Ma perchè dovrei farlo? E qualora decidessi di farlo chi me lo darebbe il tempo? Ho altro da fare, parlo di campo elettroacustico, si intende. Che nella vita ci sono anche altre cose da fare. Voi dovete farlo, fate bene a farlo, e vi ammiro per questo. Beati voi che avete tanto tempo. Mi raccomando, dateci dentro, ma qualche volta se vi capita, rileggetevi l'articolo "viaggiatori della luce".
Bartolomeo Aloia

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#22

Messaggio da leggere da frangivento » lunedì 10 settembre 2012, 7:06

bartolomeo ha scritto:
frangivento ha scritto:
mauracco ha scritto:Anzitutto un saluto a tutti con particolare riguardo per L'Ing. Aloia padrone di casa.
Un saluto anche a quel burlone di Frangivento, a cui sono molto affezionato conoscendolo da tempo per la nosta comune frequentazione di Facebook.
Non nego che il circlotron a stato solido mi abbia dato filo da torcere a suo tempo proprio per la difficoltà nella stabilizzazione termica: teniamo conto anche del fatto che ho sempre preteso di farlo funzionare con una polarizzazione molto spinta e non ho mai impiegato mos intrinsecamente stabili termicamente.
La circuitazione che ho descritto nei miei articoli risolve brillantemente e RADICALMENTE il problema rendendo il dispositivo intrinsecamente stabile. Non si tratta come ho più volte spiegato di farina del mio sacco essendo una soluzione tecnica già impiegata in altri amplificatori: pur essendo poco nota, la tecnica descritta è intelligente e intuitivamente vincente.
I miei amplificatori lavorano ininterrottamente ormai da anni e non ho mai dovuto intervenire in alcun modo, nemmeno per rivedere la polarizzazione. Lo stesso pre ibrido 6H30 IRF610, pure descritto su CHF, ha lo stadio di uscita circlotron che lavora in piena polarizzazione senza che
si sia mai verificato il minimo problema.


Attualmente lavoro a un circlotron a polarizzazione variabile che in futuro sottoporrò al giudizio tecnico della Redazione per una eventuale pubblicazione; questa sarà l'ultima palestra prima della sperimentazione di un finale realmente ultrapotente e ad elevatissima polarizzazione.
Concludendo, invito nuovamente gli appassionati autocostruttori a realizzare stadi circlotron a stato solido: se seguiranno la falsariga delle mie realizzazioni otterranno certamente un risultato stabile.
Per quanto riguarda la "prova" del funzionamento, non ci sono alternative: o venite a casa mia o ve lo costruite da voi. Onestamente sarei per caldeggiare questa seconda soluzione... La terza possibilità ovvero la pubblica dimostrazione in fiera o altra manifestazione non mi è gradita. Troppa fatica spostare tutto :D
Ciao Mauro, felice di rileggerti su CHF, chiedevo lumi a Bartolomeo, sarebbe molto interessante un suo giudizio a proposito del circlotron, che a parte gli scherzi, ho SEMPRE ODIATO, caro Mauro, tu sai che io reputo il Circlotron un'ammasso di ferraglia inutile, infatti non ho mai minimamente messo in dubbio i tuoi fasti, ho semplicemente DENIGRATO la configurazione Circlotron, infatti vedo e vedrò per sempre tale configurazione assai complessa ed inutilmente "afferragliata" o se va meglio, satura di componenti male sfruttati a causa di una configurazione male accorta, infatti chiedevo lumi al Bartolomeo, se i miei sospetti da tecnico, elettronico, elettromeccanico, informatico ed impiantista elettrico, (voglio imparare ancora tanto e tu Mauro lo sai che sono molto elastico!!) siano fondati o meno, per quanto riguarda il suono che il circlotron, tira fuori manco ne parlo o altrimenti sembrerei velenoso, questo per averlo ascoltato live in tutte le SALSE!! Caro Bartolomeo, ti rinnovo l'invito ad una tua analisi nei confronti della configurazione Circlotron, sono davvero impaziente, GRAZIE Bartolomeo te ne sono assai grato e terrò in seria considerazione la tua analisi in quanto mi servirà sopratutto per nutrire le mie conoscenze, visto che dal mio lavoro mi gruzzolo la pagnotta da oltre trent'anni!! BYE BYE :wink:
Sentite amici, scusate se sono costretto ad essere sincero e dirvi la verità. Cioè non la verità, che nessuno sa cosa sia, ma quello che penso. Voi non riuscite neanche ad immaginare quanto a me, di tutte queste circuitazioni strane, non me ne freghi assolutamente nulla. Quando devo fare un amplificatore, so come farlo. Criticare, giudicare, studiare, approfondire le circuitazioni stesse ? Ma perchè dovrei farlo? E qualora decidessi di farlo chi me lo darebbe il tempo? Ho altro da fare, parlo di campo elettroacustico, si intende. Che nella vita ci sono anche altre cose da fare. Voi dovete farlo, fate bene a farlo, e vi ammiro per questo. Beati voi che avete tanto tempo. Mi raccomando, dateci dentro, ma qualche volta se vi capita, rileggetevi l'articolo "viaggiatori della luce".
Grazie per la non risposta, in effetti era quello che mi aspettavo, infatti a nulla serve perdere tempo in circuitazioni strane e a nulla serve perdere tempo a fare analisi su tali fasti, ovvero su apparati che nulla darebbero a chi deve lavorare in elettroacustica, o addirittura anche in termini didattici sarebbe assai ingarbugliato usare certe configurazioni come punto di forza per l'istruzione di un novellino!! ovviamente chi ha anni di tempo da perdere può farlo, però se esiste un metodo più semplice per realizzare un'ampli, perchè non sfruttarlo? ed era proprio questo che volevo sentire, prima ne avevo il dubbio, ora ne ho la certezza!! nuovamente riconosco il Bartolomeo, che in poche righe ha detto molto in proposito alla domanda che gli ho fatto!! in effetti pensandola esattamente come il Bartolomeo non mi dovevo permettere minimamente a chiederle pareri nei confronti di apparati STRANI, (mi sono permesso solo perchè Bartolomeo molto bonariamente in un post precedente mi ha scritto che era sempre a mia disposizione, facendomi capire che potevo farle delle domande ) che è quello che io ho dichiarato nei confronti del Circlotron da sempre, solo che a volte mi viene la RABBIA vedere tanto materiale sprecato per ottenere (lo ripeterò sempre!!) un'apparato di scarse prestazioni e di scarsa affidabilità, infatti non basta solo il nome della circuitazione di tale apparato, per poter dire che è utilizzabile e altro, il nome vuole solo mettere in risalto chissà quale segreto in esso intriseco!! non è di mia consueta abitudine stare a chiedere o stare a perdere tempo in domande delle quali conosco perfettamente le risposte, ma a volte anche a costo di essere male interpretato, mi faccio avanti, ORA ben consapevole di averci rimesso la faccia, CARO MAURO TI AUGURO BUONA PERMANENZA NEL PIANETA CIRCLOTRON!! :wink:

NB* Ti chiedo scusa caro Bartolomeo, ma ogni volta che vedo quel COSO TRICICLOTRON o cosa malasorte è targato, mi viene voglia di andare indietro nel tempo, ma solo per una cosa; FARE LA FACCIA COME IL GATTO LADRO a chi per primo partorì l'idea perditempo della circuitazione ZOMBIE TRICICLOTRON!! spero che tu non abbia perso la stima nei miei confronti la prossima volta, che ti farò una domanda, farò in modo che questa possa ricevere una risposta a modo che sia utile a tutti, scusami ancora e grazie comunque BYE :wink:
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Pierluigi Marzullo
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#23

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 10 settembre 2012, 7:19

bartolomeo ha scritto: Mi raccomando, dateci dentro, ma qualche volta se vi capita, rileggetevi l'articolo "viaggiatori della luce".
Dove lo possiamo trovare ? :D
Pierluigi Marzullo

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mauracco
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#24

Messaggio da leggere da mauracco » lunedì 10 settembre 2012, 8:46

John, sei sempre il solito e ti sei girato la frittata a tuo vantaggio. Ecco perchè preferisco parlare con te su FB dove l'ambiente informale mi permette risposte più "elastiche" :lol:
Aloia ha detto che del circlotron non gli frega nulla poichè ben sa come progettare un amplificatore e non ha tempo da perdere per testare soluzioni a lui non note, non ha detto che hai ragione :wink: .
E' una risposta sincera ma che purtroppo indipendentemente dal merito lascia trasparire anche un po di tristezza e di questo sono molto dispiaciuto.
Vorrei comunque far notare che del circlotron in realtà non frega nulla neppure a me, in primo luogo perchè non sono un professionista e non devo dunque campare sui proventi di questi miei lavori e poi perchè per carattere non sono portato ad infuocarmi nelle polemiche.
Il circlotron a stato solido è stato un interessante esperimento che mi ha MOLTO appassionato e mi ha dato notevoli soddisfazioni. Direi che ha alimentato in modo efficace il mio ego di autocostruttore permettendomi di affrontare un argomento tecnico poco noto: quale occasione più ghiotta in un campo dove ormai è stato detto (quasi) tutto?
I risultati sono lì e questo lo posso dire grazie anche al mio lavoro si possono facilmente replicare: tra l'altro ho pubblicato su CHF numerosi test strumentali che attestano il funzionamento oggettivo dell'amplificatore. Si tratta non di un vezzo ma di un approccio concreto alla materia. Per troppo tempo si sono visti pubblicati articoli descriventi elettroniche non adeguatamente supportate da uno straccio di test sia su CHF che su altre riviste internazionali. Questo è stato un malcostume che ha alimentato l'esoterismo feticistico dove chiunque, purchè la sparasse grossa, poteva atteggiarsi a progettista ultimativo.
Aloia saggiamente incoraggia alla sperimentazione. Come dargli torto?
:D
Mauro Accorsi

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#25

Messaggio da leggere da frangivento » lunedì 10 settembre 2012, 17:17

mauracco ha scritto:John, sei sempre il solito e ti sei girato la frittata a tuo vantaggio. Ecco perchè preferisco parlare con te su FB dove l'ambiente informale mi permette risposte più "elastiche" :lol:
Aloia ha detto che del circlotron non gli frega nulla poichè ben sa come progettare un amplificatore e non ha tempo da perdere per testare soluzioni a lui non note, non ha detto che hai ragione :wink: .
E' una risposta sincera ma che purtroppo indipendentemente dal merito lascia trasparire anche un po di tristezza e di questo sono molto dispiaciuto.
Vorrei comunque far notare che del circlotron in realtà non frega nulla neppure a me, in primo luogo perchè non sono un professionista e non devo dunque campare sui proventi di questi miei lavori e poi perchè per carattere non sono portato ad infuocarmi nelle polemiche.
Il circlotron a stato solido è stato un interessante esperimento che mi ha MOLTO appassionato e mi ha dato notevoli soddisfazioni. Direi che ha alimentato in modo efficace il mio ego di autocostruttore permettendomi di affrontare un argomento tecnico poco noto: quale occasione più ghiotta in un campo dove ormai è stato detto (quasi) tutto?
I risultati sono lì e questo lo posso dire grazie anche al mio lavoro si possono facilmente replicare: tra l'altro ho pubblicato su CHF numerosi test strumentali che attestano il funzionamento oggettivo dell'amplificatore. Si tratta non di un vezzo ma di un approccio concreto alla materia. Per troppo tempo si sono visti pubblicati articoli descriventi elettroniche non adeguatamente supportate da uno straccio di test sia su CHF che su altre riviste internazionali. Questo è stato un malcostume che ha alimentato l'esoterismo feticistico dove chiunque, purchè la sparasse grossa, poteva atteggiarsi a progettista ultimativo.
Aloia saggiamente incoraggia alla sperimentazione. Come dargli torto?
:D
Caro Mauro, come al solito sono felicissimo di risentirti, Bartolomeo ed io non abbiamo bisogno di scrivere molto, ci siamo già capiti appena ci siamo salutati!! lui molto saggiamente non ha affondato il coltello nel Circlotron (tempo permettendo, CARO MAURO su facebook, sfodererai la tua arma segreta!!) certo che Bartolomeo apprezza la sperimentazione!! ma io come lui, mi faccio gli ampli BF ed anche RF, strumenti di misura etc... senza perdere molto tempo a dettagliare il tutto e a cianciare con scritti vuoti!! al limite posso mostrare le mie realizzazioni nell'apposito angolo sul forum CHF dedicato a chi ha voglia veramente di postare apparati funzionanti ed affidabili, testati e bensuonanti (se si tratta di BF, se invece si tratta di apparati RF, allora si parla di BF a cavallo della RF!! )e senza fronzoli!! poi le preferenze di una configurazione sono preferenze da rispettare, ma non per questo ne facciamo una faccenda personale, come tu sai caro Mauretto, io amo gli amici e per loro mi faccio a pezzi, ma non per questo non faccio a pezzi una loro realizzazione, tu e Davide avete scambiato le valvole termoioniche per lampadine, ed io invece ho asserito che il transistor è terriccio!! eppure sono uno che utilizza il transistor a tutt'andare, ma utilizzo anche le valvole seriamente, non per creare apparati da feticisti che come tali, non si sanno manco allacciare le scarpe!! tse!! io gli amplificatori li voglio sentire suonare veramente, con me non esiste il cavo di dracula (di dracula perchè i feticisti hanno rubato tutti i candelabri d'argento dai castelli medievali, per poi realizzarsi i cavi audio di potenza e invecchiati alla bisogna!!) per me non esiste neanche la valvola Boreale, non esiste neanche lo zoccolo di Serena Grandi, ovviamente non mi si presenti mondezza, ma questo è un'altro conto, una valvola è pur sempre un dispositivo attivo, che va saputo utilizzare, le ciance come dice Bartolomeo a nulla servono, purtroppo molti mi inducono in tentazione, ed allora mi si smuovono i diverticoli, specie quando vedo gli scritti dei fantastici feticisti!! io non sono un U-BOT!! e neanche Enigma!! praticamente dell'elettronica, elettromeccanica, informatica, elettroacustica, impiantistica, polveri tuoni fulmini e malasorti, non solo ne ho le scatole piene, ma anche le tasche!! BEN DETTO BARTOLOMEO, TUTTO QUELLO CHE PER LORO È DIVERTIMENTO PER NOI È PURO LAVORO!! in più non posso neanche porre certe domande tecniche in quanto potrei sembrare esuberante!! naturalmente sono un'azzardato, che ovviamente si prende tutte le sue responsabilità!! vedi CARO MAURO, Bartolomeo ha capito che mi sono pentito di averle fatto la domanda sul Circlotron, però ho accettato la sua reazione, con una non risposta, più che giusta, ESSENDO CHE IO SONO MOLTO TERRENO E VOGLIO VEDERE I BUONI RISULTATI, IN FUTURO MI ASTERRO' dal criticare qualsiasi apparato che a me pare STRANO , anzi continuerò con il mio metodo antico, cioè ignorando completamente l'esistenza di tali CATORCI onde evitare inutili narrazioni epiche che alla fine lasciano il tempo che trovano!! BYE BYE :wink:
Ultima modifica di frangivento il lunedì 10 settembre 2012, 17:50, modificato 1 volta in totale.
:wink: Dal futuro ritorno al passato

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