OFF TOPICSAFETY MOMENT

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marco59
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Re: SAFETY MOMENT

#26

Messaggio da leggere da marco59 » giovedì 15 giugno 2017, 7:10

Tip of the day

Se non volete veder avvolto dalle fiamme e bruciare (in pochi minuti) un intero edificio, proprio come una torcia (vedi incendio di questa notte alla Grenfell Tower di Londra),
non incappottate il Vs edificio con pannellature di materiali "che possono bruciare" (espansi sintetici).
Le soluzioni sicure esistono.


Le fiamme sulle facciate, che si sono viste chiaramente in TV, erano proprio generate dalla combustione dei pannelli di isolamento termico posti come rivestimento esterno dell'edificio. Sono stati quei pannelli a far velocemente propagare le fiamme da un piano all'altro (l'incendio ti entra in casa dalle finestre). Quello che poteva rimanere limitato ad un incendio ad un singolo appartamento si è trasformato in pochi minuti in un incendio a tutto l'edificio. Pazzesco.

Se le facciate dell'edificio sono in fiamme è anche impossibile andare a salvare le persone con le scale dei vigili del fuoco. Impossibile anche arrivarci con l'elicottero.

Saper progettare significa anche saper "progettare sicuri".

Tra le tecniche antincendio si può ricordare:
A) di tener tanto più limitata la dimensione dell'incendio in modo da riuscire a spegnerlo rapidamente (evitando anche l'accumulo di materiali combustibili). Le moquette, le tende e tanti mobili/imbottiture in materiali plastici contribuiscono a diffondere le fiamme e producono fumi tossici.
B) cercare di barrierare la propagazione delle fiamme alle zone limitrofe, sempre per tener limitata quanto più possibile la zona con le fiamme
C) tanto più si ritarda la propagazione delle fiamme tanto più si da tempo alle persone di uscire dall'edificio. L'evacuazione deve avvenire immediatamente: ogni ritardo può significare rimanere bloccati senza vie di fuga (per chi abita ai piani alti significa fare tanti piani di scale).

Sono molto dispiaciuto per chi in questo momento vive momenti di grande sofferenza a causa degli eventi di Londra.

http://video.repubblica.it/mondo/incend ... 94?ref=tbl


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arnaldocasu
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#27

Messaggio da leggere da arnaldocasu » venerdì 16 giugno 2017, 18:33

....la performance di sicurezza in caso di incidente la si deve definire in fase di progetto, come tutti gli altri parametri.
Sono stato in Inghilterra come turista e non ho un bel ricordo dell'hotel da un punto di vista della prevenzione incendi.
Anche noi bricoleurs dovremo progettare le nostre elettroniche tenendo conto, tra le altre cose, della prevenzione antincendio.
Molti di noi hanno in casa dei bambini e sanno perfettamente come anche l'oggetto più innocuo può trasformarsi in fonte potenziale di pericolo.
Sarebbe bello adottare una CHECK-LIST di sicurezza base condivisa tra i lettori di CHF. Per la costruzione delle elettroniche intendo.
Pochi punti basilari irrinunciabili.
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marco59
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#28

Messaggio da leggere da marco59 » venerdì 16 giugno 2017, 18:36

http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ ... ue#image=1

Le fiamme non sono passate attraverso le solette del pavimento: la foto mostra come pavimenti e soffitti hanno resistito al fuoco.
Le fiamme sono passate velocemente agli appartamenti dei piani superiori attraverso le finestre.
La foto mostra chiaramente le coibentazioni bruciate (in facciata).

Quando le fiamme avvolgono la parte esterna dell'edificio è impossibile ai vigili del fuoco poter prestare soccorso agli occupanti dell'edificio. L'unica via di salvezza rimangono le scale interne: mettersi una mascherina o un asciugamano davanti alla bocca e via giù per le scale, senza aspettare neanche un minuto. Soprattutto chi abita ai piani alti deve sapere che le scale sono l'unica salvezza (mi raccomando non bisogna mai usare gli ascensori). Quindi se andate in qualche albergo, prima di andare a letto date una occhiata alla posizione delle scale (a volte sono nascoste è non indicate). Se ci sono le scale di sicurezza esterne è meglio.

Se, per esempio, ci fossero stati dei balconi, i balconi avrebbero fatto da "rompi fiamma" e un incendio ad un appartamento non riuscirebbe a passare al piano superiore. Avere dei balconi che girano tutto intorno alla casa è un efficacissimo modo di evitare catastrofi come quella del Grenfell Tower.
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arnaldocasu
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#29

Messaggio da leggere da arnaldocasu » venerdì 16 giugno 2017, 19:24

...non trovo la funzione per aprire un thread apposito, comunque posto un esempio di quali potrebbero essere i punti di un eventuale check list dell'autocostruttore:

1) hai collegato il conduttore di terra della presa IEC subito e direttamente allo chassis? -flag di verifica-;

2) hai dotato di fusibile, l'ingresso dell'alimentazione? -flag di verifica-;

3) per maggior cautela hai realizzato il circuito d'ingresso a doppio isolamento? -flag di verifica-;

....gli esempi sono tratti dal thread sulla sicurezza nell'autocostruzione, nel quale ci sono alcuni interassanti spunti di Ari Polisois che si potrebbero
inserire...
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#30

Messaggio da leggere da marco59 » venerdì 16 giugno 2017, 19:26

In televisione ho visto ora che:

- i pannelli termoisolanti esterni all'edificio erano in espanso sintetico rivestito di alluminio (di basso costo ma non resistono al fuoco e generano fumi tossici) e non in lana di vetro (che costa di più ma che non brucia). Il fuoco è entrato nei vari appartamenti dalle finestre che si sono subito incendiate e fuse (cosa ben visibile nei filmati). Il fuoco potrebbe essersi anche alimentato dalle tubazioni del gas (ma dalle foto che ho visto non si può capire).

- le scale erano al centro dell'edificio e non dovrebbero essere state invase dalle fiamme. Però, non essendo esterne, e pure prive di aperture verso l'esterno, si saranno sicuramente comportate come una canna del camino che alimenta il fuoco (se le porte antincendio non sono tenute chiuse) e quindi riempite di fumi caldi e tossici.
- i cartelli dicevano che in caso di incendio si doveva rimanere in casa, con la porta chiusa, ad aspettare l'arrivo dei Vigili del fuoco. :Azzz!: Assurdo. Ecco perché molti inquilini sono rimasti li in casa e sono morti: hanno fatto quanto suggerito nei cartelli con le istruzioni in caso di incendio.

E' evidente che in Inghilterra la "QUALITA'" e la "SICUREZZA" non sono al primo posto in fase di progettazione, acquisti e costruzione. E anche il loro management è alquanto scarso e ben poco lungimirante (i recenti guai di British Airways non li abbiamo dimenticati).

La nuova norma ISO9001:2015 punta molto sulla valutazione e mitigazione dei rischi e per quanto mi risulta gli edifici a forte sviluppo verticale sono edifici ad alto rischio.

" Because of their design and the extremely high concentration of people and
property, these buildings are potentially high-risk buildings.
They must conform to very stringent building standards in terms of fire resistance
and protection. "

" Due to their height and numerous doors, they may have extensive escape routes.
These buildings are usually inaccessible to firefighters from the outside and by
conventional means (ladders).
Escape routes in such buildings are extremely
vulnerable. Since elevators are the principal means of transportation and must
not be used in case of fire, (pressurized) emergency staircases are the only
means of vacating the building in a conventional manner. "
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#31

Messaggio da leggere da marco59 » lunedì 10 luglio 2017, 14:48

Il "Safety Moment" di oggi è dettato dal crollo dell'edificio di Torre Annunziata di ieri:

con il passaggio degli impianti di riscaldamento da centralizzato ad autonomo
con l'introduzione dei misuratori di calore (si paga il riscaldamento in base al consumo)
con il costo dei combustibili che sale ogni anno
con edifici che diventano sempre più vecchi e malandati
con edifici che diventano inadeguati alle esigenze di risparmio energetico

si vedono diffondere lavori di ristrutturazione molto pericolosi che dunque vanno assolutamente evitati.
Ecco degli esempio pericolosissimi:
A) il rivestimento esterno della Grenfell Tower era con materiali non resistenti al fuoco (rischio incendio)
B) canale di ripresa fumi di cottura nella zona fornelli utilizzate (è contro la legge) per i fumi di caldaiette di riscaldamento (rischio incendio e di esalazioni mortali)
C) inserimento in casa di elementi di arredo pesantissimi (rischio crollo edificio e/o cedimento della soletta)
D) demolizione di pareti portanti (in edifici non in cemento armato si può arrivare al crollo dell'edificio)
E) fare tracce (per incassare cavi e tubi) in muri portanti di case non in cemento armato (rischio crollo edificio)
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Pierluigi Marzullo
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#32

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 10 luglio 2017, 15:45

Purtroppo, sono le conseguenze dettate dall'idiosincrasia del nostro popolo verso i tecnici professionisti, calcoli, e misure:

"Ha detto l'Ingegnere che non si può toccare quella parete perché è portante" ...
"Nooo, figuriamoci, le abbiamo sempre tolte e non è mai successo niente (PGR), cosa vuoi che sia, di pareti ce ne sono pure tante altre ..."

i risultati sono nella cronaca quotidiana.

Quando un tecnico dice una cosa che non ci va bene - si ignora (è un ottuso tecnocrate ...)

:(
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arnaldocasu
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#33

Messaggio da leggere da arnaldocasu » mercoledì 12 luglio 2017, 18:10

Pigi hai ragione, persino le imprese costruttrici e installatrici spesso e volentieri vedono il tecnico come un nemico o nella migliore delle ipotesi un rompiscatole. Però permettimi di aggiungere che tecnico o non tecnici in questo paese si è perso il semplice buonsenso. E quando dico buonsenso mi riferisco a quella serie di competenze minime che ogni operatore deve raggiungere quando svolge un certo lavoro in maniera corretta per un buon numero di anni. Il buonsenso è quella sensazione immediata (che poi va sostenuta da motivazioni tecniche) della correttezza o meno di una soluzione.
Alcuni anni fa fui mandato a fare una visita ispettiva (non sono un tecnico in senso stretto ma all'epoca ispettore ISO 9000 nelle costruzioni), in una scuola materna privata, soggetta ad accreditamento regionale. Lo stabile, su un'unico piano, era costituito praticamente da un unico corridoio a cielo aperto (i frazionamenti erano in cartongesso nella parte bassa e in pannelli di poliuretano nella parte alta, senza soffitti), che si dipartiva dalla porta d'ingresso e si inoltrava per 20-30 metri fino alle cucine che rappresentavano i locali cul de sac.
Le uniche porte di emergenza erano all'ingresso ed erano incernierate sullo stesso pilastro: push-pull!!!!!!!!!!!!!!! Non esistevano altre porte di uscita.
Alle mie rimostranze sul fatto che quel locale non fosse adatto alla destinazione d'uso e che un eventuale incendio nelle cucine si sarebbe sviluppato verso l'unico ingresso attraversando tutte le aule didattiche................la direttrice mi rispose che d'altra parte il tecnico tale aveva fatto il piano d'emergenza e aveva voluto che i pannelli fossero ignifughi.............NO COMMENT
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#34

Messaggio da leggere da marco59 » martedì 18 luglio 2017, 21:30

Oggi,
mentre aspettavo il BUS,
ho visto un ragazzo che stava per essere tirato sotto da un furgone. Il ragazzo camminava tranquillo in mezzo alla strada con le cuffie e trafficando sul cellulare e non lo aveva sentito arrivare. Manco si è accorto di quanto è successo !!!!

Gli zombie con le cuffie ... (e questi deficienti saranno la nostra classe dirigente del futuro?)

Quindi, il pensierino di oggi è "Non camminate in mezzo alla strada scrivendo messaggini e ascoltando musica in cuffia".
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colappicco
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#35

Messaggio da leggere da colappicco » martedì 18 luglio 2017, 21:52


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LucaBono
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#36

Messaggio da leggere da LucaBono » venerdì 21 luglio 2017, 14:47

"La musicista si stava esibendo durante un festival dedicato a Leo Ferré nella cittadina di Gourdon-en-Quercy quando si è accasciata. Inutili i soccorsi, ancora in corso le indagini potrebbe essere stata uccisa da una disfunzione elettrica"

http://www.repubblica.it/spettacoli/peo ... 171247017/
https://www.facebook.com/lbonora
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Pierluigi Marzullo
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#37

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » venerdì 21 luglio 2017, 23:48

Il collegamento a terra di tutte le masse - senza alcuna resistenza di Lift-Up - assicura che non si possano verificare simili eventi ...
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#38

Messaggio da leggere da marco59 » martedì 12 settembre 2017, 22:11

Pensierino del giorno:
diffidate di chi basa tutto il suo lavoro su basi statistiche.
Perché?
Vi basta quello che è successo a Livorno? I bacini di espansione previsti per le situazioni di piena del fiume/canale erano stati dimensionati su basi statistiche. Siccome le piogge hanno superato le previsioni è successo quello che abbiamo visto in TV.

Ricordatevi sempre la storia del Tacchino "induttivista".

Se volete certezze, le statistiche non possono garantire nessuna certezza. E' chiaro che un progettista non progetterà mai un sistema per situazioni limite (chi mai realizzerebbe una autostrada a 10 corsie per dimensionarla con il flusso veicolare dei giorni di picco?).
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#39

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » mercoledì 13 settembre 2017, 0:07

Come quando dimensioni la potenza del tweeter sulla curva IEC ...

(Poi arriva un segnale più forte, e ... :twisted: )
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#40

Messaggio da leggere da marco59 » sabato 28 ottobre 2017, 17:59

Safety Moment di oggi:

Quando siete alla guida della vostra auto, rispettate le distanze di sicurezza.
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#41

Messaggio da leggere da LucaBono » mercoledì 25 aprile 2018, 22:21

Che ne dite?
Allegati
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https://www.facebook.com/lbonora
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#42

Messaggio da leggere da macgiver » mercoledì 25 aprile 2018, 22:40

Credimi. Ho visto di peggio. Un impianto PA il giorno di Pasquetta alimentato da un gruppo elettrogeno trifase NON collegato a terra... Da denuncia...

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Pierluigi Marzullo
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#43

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 26 aprile 2018, 11:00

LucaBono ha scritto:
mercoledì 25 aprile 2018, 22:21
Che ne dite?
Che gli autori di quei post dovrebbero preoccuparsi (e molto) se mai dovesse succedere qualche dispersione elettrica verso massa delle apparecchiature scollegate da terra (su loro indicazione ...) :roll:

SCOLLEGARE LA TERRA è una pratica che a volte funziona, MA MOLTO PERICOLOSA, CHE VA ASSOLUTAMENTE EVITATA;

se non si vuole che qualcuno ci rimanga secco;
ricordate che il salvavita da 30 mA (SE FUNZIONA - chi fa il test ogni mese? )
non esclude il rischio di fibrillazione ventricolare, meglio non affidare la vita propria e dei familiari ad un salvavita,

Se proprio non si resiste alla tentazione di scollegare la terra,
si può utilizzare UN TRASFORMATORE DI ISOLAMENTO - CON ALLARME DI BASSO ISOLAMENTO (OBBLIGATORIO)

:)
Pierluigi Marzullo

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#44

Messaggio da leggere da marco59 » domenica 9 giugno 2019, 21:32

Ecco un altro edificio andato a fuoco
http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ ... ue#image=1

La foto non mostra lingue di fuoco che escono dalle finestre.
Bruciano le facciate esterne dell'edificio, evidentemente isolate a cappotto con materiali che bruciano bene ...

Se pensate di isolare casa vostra o se dovete comprare casa controllate che per l'isolamento termico esterno (il cappotto) non abbiano usato materiali che bruciano bene: se così fosse in caso di incendio l'intera casa si trasforma in una torcia.
marco59

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