AMPLIFICAZIONEAlimentazione switching

Moderatori: Fran65, pergo, abassanelli, area51, Un_Moderatore, Pierluigi Marzullo, marco59


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

Alimentazione switching

#1

Messaggio da leggere da mosfetmaster » mercoledì 29 maggio 2019, 22:03

Come da titolo:

quali sono le principali limitazioni di un alimentazione di questo tipo in un ampli audio?

:)


L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!

Avatar utente

Piercarlo
Messaggi: 4695
Iscritto il: sabato 15 marzo 2008, 20:37
Località: Milano
Contatta:
Italy

#2

Messaggio da leggere da Piercarlo » giovedì 30 maggio 2019, 14:47

E perché dovrebbe avere delle limitazioni? Comunque, se ve ne sono, sono le stesse di un alimentatore stabilizzato - cosa che in effetti è...
http://piercarlo-audioelettronica.blogspot.it - Il blog (ormai ufficialmente in disarmo) è stato solo un passatempo senza impegni, da fruirsi a titolo divulgativo e senza pretese.

TUTTORA IN CERCA DI IMPIEGO

Avatar utente

Pierluigi Marzullo
Moderatore
Messaggi: 36999
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 19:54
Italy

#3

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 30 maggio 2019, 17:40

Come sempre, dipende dalla compatibilità dell'uno e dell'altro:

bisogna aver chiari i requisiti di alimentazione dell'apparecchio,
e di conseguenza scegliere un alimentatore adatto, in grado di soddisfarli.

Vale sia per gli alimentatori switching, che per quelli analogici

:)
Pierluigi Marzullo

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (William of Ockham)


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

#4

Messaggio da leggere da mosfetmaster » giovedì 30 maggio 2019, 18:42

E perché dovrebbe avere delle limitazioni?
Giusta domanda: si tratta di una mia supposizione dovuta al fatto che non vedo nessun ampli audio di una certa potenza utilizzare alimentazioni switching...
dunque mi chiedevo (e mi chiedo) perchè.
Ad esempio, perchè non vedo valvolari alimentati in questo modo?
L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!

Avatar utente

Pierluigi Marzullo
Moderatore
Messaggi: 36999
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 19:54
Italy

#5

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 30 maggio 2019, 20:20

Perché non compri Costruire Hi-Fi ... ;)
Pierluigi Marzullo

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (William of Ockham)


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

#6

Messaggio da leggere da mosfetmaster » venerdì 31 maggio 2019, 7:35

Perchè ha un costo improponibile...
L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!

Avatar utente

Pierluigi Marzullo
Moderatore
Messaggi: 36999
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 19:54
Italy

#7

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » venerdì 31 maggio 2019, 14:46

Lo stesso delle riviste del settore.

Comunque lì trovi anche l'uso di uno switching sul kit con la 6J1 ...

:)
Pierluigi Marzullo

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (William of Ockham)


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

#8

Messaggio da leggere da mosfetmaster » venerdì 31 maggio 2019, 21:11

Lo stesso delle riviste del settore.
...che infatti costano tutte uno sproposito...
in più, mettici che gli arretrati costano il doppio, che spesso gli argomenti sono spalmati su più numeri, le spese di spedizione...

comunque la domanda rimane non risposta: non ho mai visto un finale da 300W alimentato con uno switching, un giorno capirò il perchè.
L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!


Carlochiarelli
Messaggi: 410
Iscritto il: domenica 10 settembre 2017, 11:02
Località: RO
Italy

#9

Messaggio da leggere da Carlochiarelli » venerdì 31 maggio 2019, 21:17

L’unico limite di un alimentatore switching è che per progettarlo occorrono un poco più di conoscenze di uno tradizionale. O meglio un trasformatore, un ponte e un paio di condensatori , bene o male funziona. Uno switching è più difficile da far funzionare.
"il circuito ha sempre ragione" ( Luigi Malesani)

Avatar utente

SHAR_BO
Messaggi: 1480
Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2012, 14:11
Località: BOLOGNA

#10

Messaggio da leggere da SHAR_BO » venerdì 31 maggio 2019, 21:25

mosfetmaster ha scritto:
giovedì 30 maggio 2019, 18:42
si tratta di una mia supposizione dovuta al fatto che non vedo nessun ampli audio di una certa potenza utilizzare alimentazioni switching...
dunque mi chiedevo (e mi chiedo) perchè.
Ad esempio, perchè non vedo valvolari alimentati in questo modo?
Il quesito si basa su un presupposto non veritiero.
Nel professionale già da molto tempo TUTTI gli amplificatori hanno alimentazioni switching.
Si tratta di oggetti che possono erogare anche Kilowatt, non 2 w monotriodo.

Perchè gli ampli valvolari non hanno quel tipo di alimentazione ?
Non conosco la situazione del mercato, ma ritengo che ci possano essere almeno 2 motivi:
a- dal punto di vista dell'efficienza energetica i valvolari sono delle chiaviche, un alimentatore ad alta efficienza non verrebbe sfruttato
b- dal punto di vista dell'immunità ai disturbi i valvolari sono piuttosto delicati, la convivenza con uno switcher potrebbe rivelarsi difficile
Adriano Cagnolati

Avatar utente

ccozzolino64
Messaggi: 264
Iscritto il: martedì 25 agosto 2015, 17:48
Italy

#11

Messaggio da leggere da ccozzolino64 » venerdì 19 luglio 2019, 9:46

Non ho abbastanza competenze elettroniche avendo fatto altro percorso di studi, ma dalla mia parte ho tanta esperienza come appassionato, e mi permetto di appoggiare quanto asserisce Adriano. Gli switching li vedo come un bluff (parlando di durabilità...non credo campino quanto uno dei miei EV) ed oltretutto sono delle vere tempeste elettromagnetiche, ma ci sono mostri PA che ne fanno largo uso. Non li vedo per nulla adatti all'hifi, tantomeno per i valvolari dove le correnti devono scorrere a fiumi e costanti... ma dalla Crown, dalla Qsc e dalla Yamaha vengono fuori belve da 500(e +) W Rms che pesano quanto un lettore mp3 ma pompano enormi sub senza fare una piega. Sicuramente saranno perfezionati, ma... per andare a suonare, preferisco restare a letto due giorni col mal di schiena e portare in giro i miei pesanti rack, ben farciti con finali vecchia scuola (parlo di oltre 20 pezzi). Uno switching l'ho comprato per un amico, e posso testimoniare che a zero gain, le spurie si fanno sentire molto più che in un tradizionale PA con alimentazione a bassa efficienza, come lo definite voi
Saper parlare a vaste platee equivale all'arte di scorrexxxre in pubblico .... se sbagli ti sgamano o resti pieno di mrd... magari ambo le cose


Carlochiarelli
Messaggi: 410
Iscritto il: domenica 10 settembre 2017, 11:02
Località: RO
Italy

#12

Messaggio da leggere da Carlochiarelli » lunedì 22 luglio 2019, 21:21

Concordo che un alimentatore switching ha più emissioni di uno tradizionale. Ovviamente! Se “ switcha “ a 100khz fa Molto più sporco di uno a 50 hz, ma bisogna saperlo progettare. Però le spurie sono in alta frequenza e sono più facili da filtrare e a meno di inter modulazione, non danno problemi. Io li vedo bene sulle alte potenze perché si possono dimensionare su fattori di cresta definiti.
"il circuito ha sempre ragione" ( Luigi Malesani)


Carlochiarelli
Messaggi: 410
Iscritto il: domenica 10 settembre 2017, 11:02
Località: RO
Italy

#13

Messaggio da leggere da Carlochiarelli » lunedì 22 luglio 2019, 21:24

Mi pare che Soulution ( mi pare si scriva così) usi alimentatori switching della mean well negli amplificatori. E sembrano alimentatori a 48v standard! ( magari tirati a 50-52 volt)
"il circuito ha sempre ragione" ( Luigi Malesani)

Avatar utente

fab0
Messaggi: 3764
Iscritto il: mercoledì 7 gennaio 2009, 23:32
Località: CN
Italy

#14

Messaggio da leggere da fab0 » martedì 23 luglio 2019, 12:57

Che uno switching sià più complesso di uno a "lineare" è più che ovvio.
Che abbia più emissioni spurie, non è così obbligatorio.

Avendo un case metallico, messo a terra, che concorre ad ottenere le prestazioni volute dalla normativa e dal produttore in ottica emissioni emi/rfi...
Avendo appositi filtri emi/rfi in ingresso ed uscita...
Avendo frequenze di switching uno o due ordini di grandezza più alti della banda audio è più semplice abbattere eventuali residui...
Insomma, sia in termini di emissione, che in termini di reiezione probabilmente potrebbero dire la loro.

Infine trovo sbagliato paragonare alimentatori "lineari" basici con alimentatori swtiching evidentemente con una sfilza di feature in più.
Prendiamo alimentatori "lineari" ben congegnati, protetti, filtrati in ingresso ed uscita sia rispetto alla ricezione di disturbi, che alla generazione di rumore.
A quel punto possiamo confrontare le prestazioni (ed anche il prezzo!)

Avatar utente

SHAR_BO
Messaggi: 1480
Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2012, 14:11
Località: BOLOGNA

#15

Messaggio da leggere da SHAR_BO » martedì 23 luglio 2019, 13:46

fab0 ha scritto:
martedì 23 luglio 2019, 12:57
A quel punto possiamo confrontare le prestazioni (ed anche il prezzo!)
Beh,
a parità di prestazioni uno switcher di moderna concezione è comunque più economico di un lineare, non fosse altro per il costo del trafo a frequenza di rete.
In più,
lo switcher di moderna concezione offre 2 bonus, se vengono apprezzati:
- ingombro MOLTO minore
- tensione di uscita stabilizzata

A parte ciò,
trovo strano che gli appassionati dell'alimentazione induttiva tuttora non apprezzino gli evidenti vantaggi che offre un gruppo alimentatore i cui residui sono a frequenze di decine o centinaia di kHz e per il cui filtraggio basta una bobinetta piccola piccola.
Adriano Cagnolati

Avatar utente

Pierluigi Marzullo
Moderatore
Messaggi: 36999
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 19:54
Italy

#16

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » martedì 23 luglio 2019, 17:12

SHAR_BO ha scritto:
martedì 23 luglio 2019, 13:46
...
lo switcher di moderna concezione offre 2 bonus, se vengono apprezzati:
- ingombro MOLTO minore
- tensione di uscita stabilizzata
E IL PESO te lo sei scordato ?

(v il peso di un alimentatore da 2 kW a trasformatore!)

;)
Pierluigi Marzullo

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (William of Ockham)


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

#17

Messaggio da leggere da mosfetmaster » sabato 17 agosto 2019, 17:46

...correggetemi se sbaglio: si eliminerebbe anche l' annoso problema del ronzio a 50Hz??...
L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!


Carlochiarelli
Messaggi: 410
Iscritto il: domenica 10 settembre 2017, 11:02
Località: RO
Italy

#18

Messaggio da leggere da Carlochiarelli » sabato 17 agosto 2019, 18:55

Ovviamente sì!
"il circuito ha sempre ragione" ( Luigi Malesani)

Avatar utente

Pierluigi Marzullo
Moderatore
Messaggi: 36999
Iscritto il: lunedì 20 agosto 2007, 19:54
Italy

#19

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » sabato 17 agosto 2019, 21:50

... se non vi sono Ground Loop ;)
Pierluigi Marzullo

Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem (William of Ockham)


Topic author
mosfetmaster
Messaggi: 1116
Iscritto il: giovedì 27 maggio 2010, 12:59

#20

Messaggio da leggere da mosfetmaster » domenica 18 agosto 2019, 7:10

Sottinteso!
.......................................

Una cosa che non mi è chiara...si potrebbe acquistare un alimentatore generico già fatto (ovviamente di tensione e corrente opportuni), o dovrebbe avere caratteristiche particolari?
L' AUTOCOSTRUZIONE E' UN PROBLEMA SERIO, ma con l' aiuto giusto, puoi smettere!

Avatar utente

SHAR_BO
Messaggi: 1480
Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2012, 14:11
Località: BOLOGNA

#21

Messaggio da leggere da SHAR_BO » domenica 18 agosto 2019, 13:31

Per esperienza diretta,
in teoria
vanno bene tutti, purchè la corrente massima erogabile prima delle limitazioni sia maggiore della massima corrente di picco richiesta dal carico ( l'ampli ).
In pratica,
si tratta di sistemi retroazionati con una risposta all'assorbimento impulsivo ( trattandosi di un finale va assolutamente messo in conto ) che potrebbe risultare non ottimale.
Per tale motivo ritengo altamente consigliabile far seguire all'alimentatore chopper COMUNQUE un adeguato banco di condensatori in grado di rispondere a qualunque richiesta di corrente impulsiva.
Così per stare nel sicuro.
Adriano Cagnolati

Avatar utente

SHAR_BO
Messaggi: 1480
Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2012, 14:11
Località: BOLOGNA

#22

Messaggio da leggere da SHAR_BO » domenica 18 agosto 2019, 13:33

SHAR_BO ha scritto:
domenica 18 agosto 2019, 13:31
in teoria vanno bene tutti
Purchè il foglio tecnico dichiari che possono funzionare anche con un carico prossimo allo zero-
Adriano Cagnolati

Rispondi PrecedenteSuccessivo

Torna a “AMPLIFICAZIONE”