TEORIA E TECNICA: STRUMENTAZIONE E MISURE, PRESTAZIONI COMPONENTIRaggruppamento condensatori elettrolitici negli alimentatori

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Jocondor
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Raggruppamento condensatori elettrolitici negli alimentatori

#1

Messaggio da leggere da Jocondor » domenica 2 giugno 2019, 16:18

Ci sono diverse correnti di pensiero per quanto riguarda i condensatori di livellamento montati negli alimentatori tradizionali….c’è chi dice che è meglio metterne pochi tipicamente uno o due di alta capacità per esempio due da 10.000 microfarad per raggiugere la capacità richiesta c’è chi invece preferisce metterne molti di più di capacità più bassa in parallelo per esempio 4 o 5 pezzi da 4700 microfarad perché dice che è meglio per ridurre l’ESR equivalente e abbassare quindi l’impedenza dell’alimentatore ….ma io continuo a vedere negli amplificatori di alta potenza i condensatoroni grossi da 10.000 micro o anche addirittura 22.000 o più micro …a chi credere dunque? Voi che ne pensate? Cosa ne pensano gli esperti qui del forumme?



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Pierluigi Marzullo
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#2

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 3 giugno 2019, 8:50

Qualcuno - in passato - ha cavalcato l'onda della novità (di marketing), per differenziarsi dalla concorrenza ...

concretamente, basta guardare i data sheet dei condensatori e fare un po' di conti;
praticamente, difficile battere i barattoloni, che hanno un'impedenza interna bassissima, in banda,
e, per le frequenze più alte, un aiutino da un condensatore MKP e un ceramico sistemano tutto;
non si dimentichi che i conduttori di alimentazione alle schede hanno una loro induttanza e capacità,
che vanificano gli sforzi di presentare una bassissima impedenza ad alta frequenza dei condensatori di filtro
quindi l'alimentazione deve essere sempre bypassata sulle singole schede e sui singoli integrati veloci

tutto il resto son chiacchere di marketing: si può anche spendere dieci volte tanto utilizzando piccoli elettrolitici a bassissima ESR
(parliamo di frequenze oltre il centinaio di kHz) ma è tutta da dimostrare una superiorità di tale alimentazione (se non per il prezzo),
tenendo presente quanto sopra

;)
Pierluigi Marzullo

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#3

Messaggio da leggere da Jocondor » lunedì 3 giugno 2019, 17:23

Ok di solito in un alimentatore per un finale audio che monta per esempio 20.000 uF per ramo che metteresti in parallelo a questi due grossi condensatori un mkp di che valore e un ceramico di che valore?

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Pierluigi Marzullo
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#4

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 3 giugno 2019, 18:18

Ceramico 0,1 uF

MKP 1-3.3 uF

:)
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Carlochiarelli
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#5

Messaggio da leggere da Carlochiarelli » lunedì 3 giugno 2019, 20:17

Il frazionamento dei condensatori si usa prevalentemente negli azionamenti ( inverter) . La corrente sopportata per condensatore dipende per lo più dalle dimensioni e dalla capacità di dissipare potenza. In campo audio dove il fattore di cresta è elevato, le temperature operative basse e l’utilizzo medio è basso è inutile frazionare.
"il circuito ha sempre ragione" ( Luigi Malesani)

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Pierluigi Marzullo
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#6

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 3 giugno 2019, 22:29

Infatti, altro parametro da prendere in considerazione è la corrente di ripple,
a 100 Hz e con le capacità usuali il condensatore di grosse dimensioni è anche poco sfruttato,
quindi da quel punto di vista non è necessario alcun frazionamento delle capacità,
come invece invece capita con gli alimentatori switching

:)
Pierluigi Marzullo

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#7

Messaggio da leggere da Jocondor » martedì 4 giugno 2019, 18:41

Interessante grazie per le risposte di entrambi
Ultima modifica di Jocondor il martedì 4 giugno 2019, 18:44, modificato 1 volta in totale.


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#8

Messaggio da leggere da Jocondor » martedì 4 giugno 2019, 18:43

Carlochiarelli ha scritto:
lunedì 3 giugno 2019, 20:17
Il frazionamento dei condensatori si usa prevalentemente negli azionamenti ( inverter) . La corrente sopportata per condensatore dipende per lo più dalle dimensioni e dalla capacità di dissipare potenza. In campo audio dove il fattore di cresta è elevato, le temperature operative basse e l’utilizzo medio è basso è inutile frazionare.
Beh molti frazionano perchè è più economico per esempio mettere 4 condensatori da 4700 uF che due da 10.000 uF considerando che quelli da 100 volt lavoro costano parecchio se di alta capacità

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Piercarlo
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#9

Messaggio da leggere da Piercarlo » mercoledì 5 giugno 2019, 18:55

Nel campo dell'amplificazione audio credo che vi sia un solo caso in cui il frazionamento delle capacità di livellamento potrebbe avere un senso, ed è quello degli alimentatori per amplificatori finali in classe A che, a causa dell'elevato assorbimento a riposo, si possono trovare a gestire picchi di ricarica altrettanto elevati e continui. Finora però non ho visto molto (per non dire: niente) che assecondi questa eventualità.
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Pierluigi Marzullo
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#10

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » mercoledì 5 giugno 2019, 21:22

Io sono arrivato max 25 W - ma il ripple era contenuto, ampiamente alla portata dei barattoloni :)
Pierluigi Marzullo

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